SAirGroup si riprende leggermente in borsa

Anche il consigliere federale Leuenberger ha dovuto risponde alle domande dei giornalist sulla crisi di SAirGroup Keystone

Dopo le dimissioni in massa dei consiglieri di amministrazione annunciate venerdì e le voci circolate nel fine settimana su perdite miliardarie, SAirGroup è stato criticato aspramente anche lunedì. Moritz Leuenberger ha escluso sussidi di Berna a sostegno della compagnia di bandiera.

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 marzo 2001 - 17:36

In borsa, l'azione SAirGroup ha registrato una leggera ripresa martedì, salendo dell'1 percento a fine giornata, dopo una mattinata iniziata nuovamente all'insegna del ribasso. Lunedì il titolo era crollato del 14 percento, scendendo a 174 franchi, il minimo degli ultimi cinque anni. Nell'estate del 1998 era ancora a 500 franchi. Esperti del ramo non temono tuttavia che il basso livello del corso possa portare a una scalata ostile della compagnia aerea. Sono infatti troppi i debiti del gruppo e scarsa la trasparenza, indicano gli specialisti.

Nel frattempo prosegue il carosello delle speculazioni sui possibili candidati in sostituzione dei dimissionari Philippe Bruggisser e Moritz Suter e sul nome dei futuri consiglieri d'amministrazione. Gli analisti si augurano che almeno uno dei nuovi amministratori conosca il settore dei trasporti aerei.

Anche a livello giuridico le cose non vanno bene. La Borsa intende analizzare la politica d'informazione di SAirGroup in occasione delle dimissioni di Moritz Suter dalla carica di responsabile delle compagnie aeree del gruppo. Contrariamente alle disposizioni, la notizia era stata diffusa prima del termine delle contrattazioni in Borsa.

Di SAirGroup si sono occupati anche i politici. In una conferenza stampa tenuta lunedì, il presidente della Confederazione Moritz Leuenberger ha rilevato che Berna è un piccolo azionista e che quindi non può fare molto. Ha d'altro canto escluso sussidi della Confederazione alla compagnia aerea. In caso di un aumento del capitale, Berna potrebbe però acquistare azioni. Attualmente la Confederazione possiede il 3 percento dei titoli di SAirGroup.

Anche il Gran Consiglio zurighese ha discusso della crisi di SAirGroup: la sinistra ha chiesto le dimissioni immediate dell'ex consigliere di Stato Eric Honegger (PLR) da presidente del consiglio di amministrazione del gruppo. Il canton Zurigo possiede il 3 percento delle azioni della compagnia aerea.

SAirGroup è in difficoltà finanziarie principalmente a causa dei buchi registrati dalle partecipazioni in compagnie estere. Secondo notizie di stampa, gli impegni in Francia (AOM, Air Littoral, Air Liberté) dovrebbero incidere negativamente per 900 milioni di franchi; quelli nella tedesca LTU costerebbero altri 360 milioni e quelli nella belga Sabena 320 milioni di franchi. Avrebbe subito perdite superiori a 100 milioni di franchi anche la partecipazione nell'italiana Volare.

swissinfo e agenzie

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