Navigation

Skiplink navigation

Schiarite all'orizzonte per l'economia elvetica

Contrariamente ad altri istituti, il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF) ha ritoccato verso il basso le sue previsioni economiche per il 2009. Il prodotto interno lordo (PIL) svizzero dovrebbe subire una contrazione del 3,4%, contro il -3,3% previsto in precedenza.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 agosto 2009 - 16:59

Il crollo della congiuntura tra la fine dello scorso anno e l'inizio del 2009 è stato più marcato di quanto ipotizzato da molti osservatori, ha affermato Jan-Egbert Sturm, direttore del KOF. Tra i fattori rilevanti figura inoltre anche il calo delle esportazioni, che nel mese di luglio hanno segnato un ulteriore -16%.

Gli specialisti del KOF sono decisamente più pessimisti rispetto ad altri economisti. La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) questa settimana ha corretto verso l'alto, da -2,7 a -1,7%, la flessione del Pil svizzero attesa per il 2009. Stessa tendenza anche per la banca nazione svizzere, le cui previsioni per l'anno in corso sono passate da un -2,5 / 3% a un -1,5 / 2%.

Per il 2010 l'istituto zurighese prevede una lieve crescita dello 0,1%, mentre finora puntava un un'ulteriore flessione dello 0,6%. Per il 2011 è indicata infine una progressione dell'1,4%.

swissinfo.ch e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo