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L'università di Ginevra darà corsi agli imam

Yves Flückiger, rettore dell'università di Ginevra. Keystone

Con l'inizio del nuovo anno accademico, l'università di Ginevra crea una piattaforma per un "islam illuminato". Lo ha annunciato il rettore Yves Flückiger in un'intervista alla Tribune de Genève.

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 settembre 2017 - 14:00
Sophie Davaris e Pierre Ruetschi, Tribune de Genève, Copyright: TdG

La "piattaforma per un islam illuminato" darà corsi per agevolare l'integrazione degli imam nella cultura svizzera, ha spiegato il rettore al quotidiano ginevrino. Un'idea ispirata dallo Stato.

La Tribune de Genève ha intervistato il rettore dell'università di Ginevra sulla formazione permanente per imam e il piano di "piattaforma per un islam illuminato". Tribune de Genève

L'università darà corsi di francese, di filosofia politica, di diritti umani e di etica agli imam. Da dove arriva questa idea?

È nata da una discussione in accordo con lo Stato. L'università rispondere alle necessità della città. Per finire abbiamo optato per una formazione per gli imam e non una formazione degli imam, che forse taluni avrebbero auspicato.

Perché questa scelta?

La nostra missione non è quella di formare gli imam, ma di contribuire alla loro integrazione. La conferenza data qui nel 2016 dal giurista tunisino Yadh Ben Achour è stata ispiratrice: lui non capiva perché la Svizzera non proponesse una formazione per integrare gli imam.

Questa formazione permanente è rivolta anche alle persone che insegnano nei centri islamici. È facoltativa. La società deciderà magari un giorno di andare oltre, ma non spetta all'università stabilirlo.

In quanti si lanciano in questa formazione? Quanto costa e chi paga?

La formazione inizia in questi giorni con dei corsi di francese, ma le iscrizioni rimangono aperte. Non si supereranno i 10-12 partecipanti, che era il nostro obiettivo. Solitamente, i partecipanti pagano la formazione continua. Ma per fare in modo che il costo non costituisca un freno, questa prima edizione pilota è cofinanziata dallo Stato e dall'UNIGE. Il costo può essere stimato a 10'000 franchi per partecipante.

Questa piattaforma non si limiterà a dare dei corsi agli imam.

No, proporrà anche un insegnamento di teologie islamiche a tutti gli studenti e gli uditori dell'UNIGE e un ciclo di grandi conferenze che si occupano dell'islam nella sua diversità. Daremo la parola a teologi che si sono investiti in una nuova esegesi dei testi coranici, per contribuire al rinnovamento del pensiero islamico.

Questo è un estratto di una intervistaLink esterno della Tribune de GenèveLink esterno (TdG) a Yves Flückiger (per cortese concessione della TdG).

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