In futuro più lupi in giro per la Svizzera

Il numero dei lupi che si aggirano in Svizzera crescerà nei prossimi anni. Ma il loro insediamento definitivo dipenderà dall'atteggiamento della popolazione.

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 luglio 2009 - 17:17

Il predatore torna regolarmente in Svizzera dal 1995, ha ricordato in una conferenza al centro del Parco nazionale a Zernez, nei Grigioni, Jean-Marc Weber, capo del progetto "Lupo" della Confederazione. Generalmente i lupi che arrivano in Svizzera provengono dall'Italia, dove sono protetti dal 1972.

Attualmente in territorio elvetico ce ne sono dai 5 agli 8 esemplari. Ma il loro numero è destinato ad aumentare poiché nella Confederazione questo mammifero carnivoro trova prede in abbondanza. Infatti, non ci sono mai stati così tanti cervi, che sono fra i suoi cibi preferiti, spiega Weber.

Le analisi degli escrementi di lupi in Svizzera hanno indicato che la loro alimentazione è costituita nella misura del 30% di cervi, del 21% di caprioli, fra il 2,5 e il 4,9% di camosci, stambecchi e cinghiali e il resto di caprini, ovini e bovini. La maggior parte degli animali domestici è sbranata in estate, mentre il resto dell'anno il lupo si nutre prevalentemente di selvaggina.

Si può impedire al lupo di "banchettare" con greggi e mandrie rafforzando ed estendendo le misure di protezione. Tali provvedimenti, tuttavia, sono costosi e il loro finanziamento resta aperto, ha osservato Weber.

swissinfo.ch e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo