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Swiss agli ex piloti di Crossair: no a due flotte separate

I direttori di Swiss, Thomas Brandt (a sin.) e Kurt Renggli annunciano il fallimento delle trattative

(Keystone Archive)

Nuovamente interrotti i negoziati fra la compagnia e i piloti. Swiss boccia la proposta di dividere il servizio aereo in voli europei e intercontinentali.

La nuova compagnia aerea nazionale accoglie invece favorevolmente la volontà del sindacato dei piloti dell'ex Crossair (Swiss Pilots) di voler chiaramente definire la propria strategia negoziale. Ci si aspetta ora che all'assemblea dei piloti siano sottoposte a votazione anche le proposte della compagnia.

La decisione di Swiss Pilots di sospendere le trattative con Swiss per definire un chiaro mandato negoziale è stata resa nota tre ore dopo la ripresa del dialogo tra le due parti.

Swiss resta sulle sue posizioni

Oltre ad esprimere soddisfazione per la volontà di chiarezza, Swiss reagisce però affermando di non poter accettare la proposta dei piloti dell'ex Crossair che contrasterebbe con le decisioni del tribunale arbitrale e con il contratto collettivo di lavoro a suo tempo firmato con i piloti Swissair, indica un comunicato della Swiss. Da settimane, ex piloti Crossair e nuova compagnia nazionale si scontrano su una vertenza salariale.

Alla fine della scorsa settimana, Swiss Pilots ha avanzato la proposta di suddividere il servizio aereo in due "corpi" di piloti, quelli europei e quelli intercontinentali, prosegue la nota.

Tutti i piloti dei voli europei, compresi quelli originariamente impiegati da Swissair, avrebbero dovuto rinunciare all'aumento automatico di salario per anzianità. Con i risparmi così realizzati, Swiss Pilots avrebbe voluto finanziare un aumento annuale di salario del 4 per cento per gli ex piloti di Crossair.

Oltre ai problemi giuridici, Swiss denuncia il fatto che questo modello non è neutro dal punto di vista dei costi: il traffico regionale diverrebbe molto più costoso e la sua esistenza sarebbe minacciata.

Il 30 luglio, la direzione di Swiss aveva avanzato due proposte di accordo: la prima prevedeva un incremento della massa salariale attuale di 16 milioni (da 100), la seconda di 26.

Si tornerà a negoziare

La prima soluzione è appoggiata dalla direzione mentre la seconda richiederebbe dei tagli. Reagendo alla proposta di Swiss, venerdì Swiss Pilots si era detto pronto a tornare al tavolo dei negoziati. Le discussioni erano previste per questa settimana.

La direzione di Swiss informerà pubblicamente i membri di Swiss Pilots a Basilea, Zurigo, Ginevra e Lugano sulla propria strategia futura che oggi privilegia la variante a 16 milioni supplementari, rispettosa, indica la nota, delle decisioni del tribunale arbitrale.

swissinfo e agenzie

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