Überlingen: sbagliarono controllori e piloti

Un esame minuzioso dei rottami e due anni di tempo per redarre il rapporto Keystone

Sia il controllore di volo della società elvetica Skyguide, responsabile della sorveglianza dello spazio aereo in cui è avvenuto l'incidente, sia i piloti del velivolo russo hanno sbagliato.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 maggio 2004 - 11:49

Per gli investigatori tedeschi, sono cinque le cause della collisione aerea sopra Überlingen, sulla sponda tedesca del lago di Costanza, in cui perirono 71 persone.

Altri punti critici sottolineati dal rapporto riguardano l’organizzazione della sicurezza. Queste indicazioni emergono dal rapporto finale dell'Ufficio federale tedesco di inchiesta sugli incidenti aerei (BFU), presentato mercoledì a Braunschweig, in Germania.

Non spetta al BFU designare i colpevoli, ma spesso i suoi rapporti servono alla giustizia quale perizia. Il rapporto finale sottolinea come il sistema di sicurezza di Skyguide non segnalò per tempo l'immminente pericolo. Le indicazioni di cambiare rotta giunsero dunque troppo tardi al Tupolev russo.

L'equipaggio russo eseguì gli ordini di abbassare quota, anche quando il proprio sistema di allarme a bordo segnalava invece di innalzarsi nuovamente.

Skyguide è criticata duramente, perché la compagnia di sorveglianza tollerava da anni che durante i periodi notturni di minor traffico aereo lavorasse soltanto un controllore. Il secondo controllore, in questi momenti, era autorizzato a prendere una pausa. Questa lacuna è oggi stata soppressa.

Il rapporto tedesco rileva pure che alla catastrofe hanno contribuito un apparecchio di allarme e un impianto telefonico difettosi.

La società Skyguide ha dal canto suo chiesto alle famiglie delle vittime di perdonare i suoi errori, di cui - ha detto - si assume tutta la responsabilità.

Il primo luglio 2002, poco prima di mezzanotte, due velivoli - un Tupolev TU-154 della Bashkirian Airlines e un Boeing 757 cargo della DHL - si erano scontrati in volo a 11.300 metri di altezza al di sopra di Überlingen, su territorio tedesco, a nord del Lago di Costanza. Della sorveglianza dello spazio aereo era responsabile la società elvetica Skyguide.

Tutti gli occupanti dei due apparecchi - in totale 71 persone - erano morti. Sul Tupolev si trovavano 54 bambini della Bashkiria, una piccola repubblica autonoma russa, che avevano vinto una vacanza premio in Spagna grazie ai buoni voti ottenuti a scuola. L'aereo collegava Mosca a Barcellona via Ginevra.

Il crash di Überlingen è sfociato in un'altra tragedia avvenuta la sera del 24 febbraio 2004: un padre di famiglia russo 48enne che aveva perso moglie e due figli nell'incidente ha ucciso nella sua abitazione di Kloten (ZH) il 36enne controllore di volo danese in servizio la sera del disastro. L'omicida, parzialmente reo confesso, si trova in detenzione preventiva.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Il 1° luglio 2002 due aerei si scontrarono in volo a nord del Lago di Costanza.
L'incidente fece 71 morti, fra cui 54 bambini.

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