Un fine settimana di votazioni federali e cantonali il prossimo

Intenso fine settimana elettorale, il prossimo in Svizzera: oltre ad esprimersi a livello nazionale, in 19 Cantoni gli elettori voteranno anche su temi regionali Keystone

Cascata di votazioni cantonali il 24 settembre, in concomitanza con la consultazione federale sugli oggetti energetici e sulla limitazione della popolazione straniera. l'appuntamento con le urne è in 19 Cantoni ed i temi in votazione oltre 40.

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 settembre 2000 - 13:06

A Neuchâtel è di scena il diritto di voto agli stranieri, che viene introdotto se l'elettorato accetterà la nuova costituzione, già approvata in aprile dal Gran Consiglio. Attualmente gli stranieri possono già votare sul piano comunale: dal 24 settembre potrebbero esprimersi anche su temi di portata cantonale, sul modello di quanto prevede la costituzione del Canton Giura.

A Friburgo si vota sulla nuova legge scolastica, approvata dal parlamento, ma contestata con un referendum, che introduce l'insegnamento bilingue francese-tedesco nelle scuole dell'infanzia. L'opposizione è venuta dagli stessi insegnanti, che giudicano la legge penalizzante per i francofoni e per la loro identità. Il colmo è che il referendum è stato patrocinato dal sindaco del comune di Surpierre Alfons Gratwoh, di origini basilesi e perfettamente bilingue. Delle 10 mila firme raccolte, solo 35 provenivano dalle aree tedescofone del Canton Friburgo.

Negli altri cantoni romandi, i vallesani si pronunceranno su una riforma che dovrebbe snellire i lavori parlamentari, i vodesi su un'iniziativa cantonale volta a tutelare gli ospedali regionali ed i giurassiani su una legge relativa alla promozione economica regionale.

Molte le consultazioni cantonali anche nella Svizzera tedesca. A Zurigo i temi sottoposti all'elettorato sono tre: la liberalizzazione degli orari d'apertura dei negozi, la soppressione del divieto di organizzare manifestazioni culturali e sportive durante le feste religiose (attualmente le sale cinematografiche devono restare chiuse a Natale, Pasqua ed a Pentecoste), ed una riduzione delle prestazioni complementari versate ai pensionati a reddito modesto. Dovesse vincere il sì, i negozi a Zurigo potrebbero rimanere aperti dal lunedì al sabato dalle sei del mattino alle 23.

A Berna l'elettorato dovrà esprimersi su un'iniziativa cantonale che chiede la disattivazione, nel 2002, della centrale nucleare di Mühleberg, mentre a Basilea Campagna si voterà su un credito di 25 milioni di franchi per la ristrutturazione della caserma di Liestal e su una modifica di legge, volta ad accelerare la naturalizzazione degli stranieri.

A Nidwaldo e Svitto si voterà su temi finanziari, rispettivamente sulla limitazione della spesa pubblica e sulle riduzioni fiscali a favore delle famiglie. Nel Canton Uri agli elettori viene proposto un aumento della tassa di circolazione ed a Lucerna la privatizzazione della banca cantonale. Un'iniziativa UDC, per ridurre il numero dei deputati in Gran Consiglio da 144 a 100 ed una modifica di legge volta a sopprimere lo status di funzionario, sono il menu delle votazioni in programma, rispettivamente a Soletta e ad Argovia.

Appuntamento con le urne anche per i grigionesi: devono dare il proprio avallo ad un credito di 7 milioni di franchi in vista dell'organizzazione, nel 2003, dei campionati mondiali di sci a St. Moritz. La spesa complessiva prevista è di 77 milioni, spesa alla quale contribuirebbero però anche la Confederazione e gli sponsor. Sul tappeto anche la legge d'applicazione della normativa federale sulla navigazione fluviale, che regolamenta, in particolare, la pratica del rafting, limitata a cinque mesi all'anno per proteggere fauna e flora.

swissinfo e agenzie

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