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Un freno ai salari dei dirigenti della Roche

Per la prima volta nella storia della Roche, gli azionisti hanno potuto esprimersi sui salari dei dirigenti e dei membri del consiglio di amministrazione. Quasi all'unanimità hanno accolto il rapporto sulle indennità presentato dall'azienda stessa.

Il documento prevede una retribuzione di 15,2 milioni di franchi nel 2009 per il presidente del Consiglio di amministrazione Franz Humer e di 8 milioni per il direttore generale Severi Schwan. I 703 azionisti della multinazionale farmaceutica - riuniti in assemblea generale a Basilea - hanno detto sì con 144'217'268 voti contro 79'751. Con oltre 14 milioni di titoli, rappresentano il 90% del capitale azionario.

A settembre, la Fondazione Ethos aveva lanciato un appello ai giganti dell'economia elvetica - ABB, Credit Suisse, Nestlé, Novartis e UBS - perché accordassero un maggior diritto di controllo agli azionisti. La Roche - che non figurava nella lista - ha comunque dato seguito all'iniziativa della Fondazione per uno sviluppo sostenibile.

Dal canto loro, invece, gli azionisti della Novartis hanno respinto il 24 febbraio l'introduzione di un analogo strumento di controllo, anche se consultivo.

La Roche ha chiuso l'esercizio 2008 con un utile netto in calo del 5% a 10,84 miliardi di franchi. Ad incidere negativamente sugli affari sono stati il rafforzamento del franco svizzero e la flessione dei prodotti finanziari.


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