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Un mese fiorente per il commercio estero

Anche ad Hong Kong le esportazioni svizzere sono in crescita

(Keystone)

Gli scambi sono aumentati di quasi il 20% rispetto all’anno scorso, grazie all’incremento delle importazioni nel mese di agosto ed all’aumento delle esportazioni, che confermano la tendenza al rialzo.

In particolare risalto il commercio della Svizzera con i paesi emergenti, quali la Cina, e le esportazioni orologiere negli Stati Uniti.

Il commercio estero svizzero ha registrato una crescita vigorosa in agosto, confermando il trend positivo in atto dall’inizio dell’anno.

Le esportazioni sono balzate del 19,1% rispetto allo stesso mese del 2003, salendo a 10,12 miliardi di franchi. Cifre simili anche per le importazioni, che sono cresciute del 19,5% a 9,93 miliardi.

"Si tratta di buoni risultati, che fanno sperare in una ottima crescita annuale", dichiara il portavoce dell’Unione di banche svizzere Reto Huenerwadel.

Un po' più cauto invece Frank Schmidbauer, economista presso il Segretariato di stato dell'economia (seco), secondo il quale "le cifre sono sì sorprendentemente positive, soprattutto considerando che l'aumento non è stato così marcato nei mesi precedenti, ma è troppo presto per parlare di una completa ripresa".

Ad aver “impressionato” maggiormente è stato il commercio con la Cina, dove le vendite sono state particolarmente vigorose.

Bene i settori forti

I principali pilastri dell’export hanno presentato dei buoni risultati, come ha indicato martedì l’Amministrazione federale delle dogane (Afd).

Il settore orologiero, metallurgico e chimico-farmaceutico si sono particolarmente distinti, registrando una progressione in valore ed in volume superiore ad un quinto.

Una crescita spettacolare è stata osservata per le esportazioni orologiere. Grazie ad un incremento delle vendite negli Stati Uniti - uno dei principali mercati del settore – la progressione nel mese di agosto è stata del 25% in più rispetto al mese di luglio.

L’industria delle macchine, dei tessili e dell’elettronica registrano anch’esse una crescita, sebbene meno marcata.

Per quel che concerne il gruppo alimentare e dei tabacchi, i risultati sono soddisfacenti grazie al mantenimento dei valori delle esportazioni di cioccolato e formaggio.

Solitamente nelle prime posizioni della classifica, l’industria dell’abbigliamento registra invece un leggero calo.

Il vasto mercato cinese

Le esportazioni sono state particolarmente importanti nei paesi in transizione, dove sono aumentate del 30,5%. Assieme alla Russia, la Cina è il paese in cui le forniture hanno segnato un incremento quasi “impressionante”, sia durante il mese di agosto (+28,4%), sia durante il periodo dall’inizio dell’anno (+28,5%).

I paesi emergenti (Hong Kong, Messico e Corea del Sud) ed i paesi industrializzati hanno registrato dei risultati simili.

"La forte crescita delle esportazioni in Cina è sicuramente importante, ma non bisogna scordare che anche le vendite nell'Unione europea sono aumentate in modo significativo", indica a swissinfo Schmidbauer.

Gli scambi sono stati infatti dinamici anche con i 25 paesi dell'Unione europea allargata. Le esportazioni di agosto sono cresciute del 19,5%, confermando così la tendenza al rialzo registrata per i primi otto mesi dell’anno.

L’Afd ha inoltre constatato una crescita delle esportazioni superiore alla media per Spagna, Italia, Gran Bretagna e Francia.

Anche negli Stati Uniti l’export ha segnato un aumento di un quarto, mentre le consegne in Giappone hanno subito una flessione.

Forte import di beni di equipaggiamento

In entrata, il commercio di beni di equipaggiamento (soprattutto veicoli aerei, ferroviari e macchine motrici) è stato intenso. La situazione è simile per i prodotti semi finiti nel settore della chimica, dei metalli e delle forniture orologiere.

Per ciò che concerne i beni di consumo, i due terzi dell’aumento nominale è dato dai medicamenti. Le cifre relative alle derrate alimentari e ai tabacchi non sono invece mutate.

Da notare il rincaro dell’1,4% delle importazioni rispetto al livello dell’anno scorso.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Aumento delle esportazioni rispetto al 2003: agosto + 19,1%, da gennaio ad agosto +10,1%.
Aumento delle importazioni rispetto al 2003: agosto + 19,5%, da gennaio ad agosto +6,5%.

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