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Utili delle banche svizzere in caduta

Meno aria di festa del solito alla Paradeplatz di Zurigo - centro nevralgico del sistema bancario svizzero

(Keystone Archive)

L'insieme delle banche svizzere l'anno scorso ha registrato una caduta degli utili, scesi a 12,5 miliardi di franchi contro i 19,5 miliardi del 2000.

I più colpiti

Il totale di bilancio è invece leggermente cresciuto, da 2'124,9 a 2'227,4 miliardi di franchi.

Le banche, ossia tutti gli istituti giuridicamente dipendenti in Svizzera e all'estero, hanno dovuto operare in una situazione economica meno favorevole, rileva oggi la Banca Nazionale svizzera nel suo rapporto annuale sul settore.

I crolli di borsa e la debole congiuntura si sono fatti sentire soprattutto sui proventi delle operazioni in commissione, delle prestazioni di servizio e delle operazioni di negoziazione, calate del 17,7 per cento. il risultato delle operazioni su interesse è pure diminuito, ma solo del 3,6 per cento.

I risultati presso i singoli gruppi bancari sono stati comunque alquanto differenti. La Raiffeisen ha registrato un calo degli utili del 4 per cento, le banche regionali e le casse di risparmio del 6 per cento, gli istituti cantonali del 16,7 per cento. Per le grandi banche il crollo è stato addirittura del 43,6 per cento, per quelle private del 39,1 e per quelle straniere del 28,5 per cento.

Per contro nel 2001 l'occupazione del settore bancario è progredita del 3,3 per cento, con un aumento del personale da 116'648 à 120'439 unità. Incremento dovuto soprattutto alle filiali estere (+6 per cento) più che a quelle svizzere (+2,9 per cento). Anche il numero di istituti è passato da 369 a 375.

Le ragioni

La causa principale dell'andamento dei risultati va ricercata principalmente nell'evoluzione dei mercati borsistici, ha indicato Werner Abegg, portavoce della BNS. «Dall'estate 2001 si è assistito a un'inversione di tendenza sui mercati finanziari; tendenza evidentemente amplificata dagli attentati dell'11 settembre», ha aggiunto.

Il valore dei titoli depositati dalla clietela è diminuito dell'8,5 % a 3'400 miliardi di franchi. Di tale somma, il 43,8 % apparteneva a privati, il 44,1 % agli investitori istituizionali e il resto alle imprese.

swissinfo e agenzie


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