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Vittime svizzere in un incidente in Turchia

Il Canadair Challenger CL 604 messo a disposizione dalla Rega per l'intervento in favore delle vittime dell'incidente in Turchia

(Keystone)

L'incidente di un pullman nel sud della Turchia, con a bordo turisti provenienti dalla Svizzera, ha provocato tre morti ed una cinquantina di feriti.

La compagnia di salvataggio Rega ha messo a disposizione un velivolo ad Antalya per prestare soccorso alle vittime.

Il grave incidente della circolazione è avvenuto domenica su una strada di montagna a Akseki, mentre i turisti stavano tornado da un'escursione.

Nel bus - che si è copovolto sul fondo bagnato mentre stava riportando i turisti al loro alloggio principale ad Antalya - hanno perso la vita tre persone: un turista svizzero e due cittadini turchi residenti in Svizzera.

Anche i feriti, quasi una cinquantina di persone, sono principalmente turisti provenienti dalla Svizzera.

Pullman: modello recente

Roman Schmucki, responsabile dell'agenzia che ha organizzato il viaggio, la Castell Reisen di Näfels, nel canton Glarona, ha dichiarato che la comitiva partecipava ad un giro guidato della Cappadocia.

Un viaggio di più giorni a basso prezzo, ma con l'obbligo di visitare venditori di tappeti, bigiotteria o prodotti in pelle.

Secondo il responsabile di Castell Reisen, il pullman dell'incidente, preso in concessione da un'azienda di trasporti turca, era un «modello recente». La società familiare glaronese collabora in Turchia con quattro imprese di pullman locali.

«Ogni giorno sono circa 800 i clienti di Castell Reisen in viaggio in Turchia e i torpedoni utilizzati non hanno più di due anni», ha precisato Schmucki.

Operazioni di soccorso

La Guardia aerea svizzera di soccorso (Rega) ha inviato lunedì mattina un aereo-ambulanza, un Canadair Challenger CL 604, da Zurigo a Antalya, capoluogo della regione in cui si è prodotto l'incidente.

A bordo del velivolo vi sono fra l'altro due medici, due infermieri e due psicologi specializzati negli interventi in casi di urgenza.

Le operazioni di soccorso sono coordinate dalla Rega in collaborazione con la centrale di aiuto medico Medicall e l'operatore di viaggi svizzero Castell Reisen, a cui appartiene il pullman.

Hotline per i famigliari

Nel bus si trovavano «50 persone al massimo» e «nessun bambino», ha indicato lunedì pomeriggio Lukas Ackermann, direttore della centrale di aiuto medico Medicall, in una conferenza stampa convocata all'aeroporto di Kloten.

Per il momento i feriti sono stati ricoverati in cinque ospedali diversi.

Medicall e Castell Reisen hanno inoltre istituito una hotline per i famigliari. Il numero di telefono è lo 044 655 12 12.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

La centrale di aiuto medico Medicall e l'operatore di viaggi svizzero Castell Reisen hanno istituito una hotline per i famigliari delle vittime dell'incidente in Turchia.
Il numero di telefono è lo 044 655 12 12.

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In breve

La Guardia aerea svizzera di soccorso (Rega) ha inviato un velivolo Canadair Challenger CL 604 per prestare aiuto alle vittime dell'incidente in Turchia.

A bordo del velivolo vi sono due team di soccorso, con ciascuno un medico, un infermiere e uno psicologo specializzato in situazioni di crisi.

La Rega coordina inoltre le operazioni di soccorso in Turchia, unitamente a Medicall e all'agenzia Castell.

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