Navigation

Iniziative sulla produzione alimentare sostenibile verso la bocciatura

Keystone/Gaetan Bally


Le iniziative popolari 'Per la sovranità alimentare' e 'Per alimenti equi', che chiedono una produzione sostenibile delle derrate alimentari, sono chiaramente respinte alle urne, secondo le proiezioni.

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 settembre 2018 - 13:32

Favorire un'agricoltura locale, diversificata e sostenibile da un punto di vista sociale e ambientale. È l'obiettivo dell'iniziativa 'Per la sovranità alimentare. L'agricoltura riguarda noi tuttiLink esterno' lanciata dal sindacato dei contadini UniterreLink esterno e da L'autre syndicatLink esterno.

Malgrado un buon inizio nei sondaggi delle scorse settimane, il testo che propone un cambiamento radicale della politica agricola svizzera al fine di promuovere la produzione indigena non dovrebbe superare lo scoglio delle urne. Secondo la proiezione dell'istituto demoscopico gfs.bernLink esterno, l'iniziativa raccoglie soltanto il 30% dei voti (+/-2%).

Contenuto esterno


Alimenti equi

Anche l'iniziativa 'Per derrate alimentari sane, prodotte nel rispetto dell'ambiente e in modo equoLink esterno', lanciata dal Partito ecologista svizzero, si dirige verso un no alle urne, secondo la proiezione dell'istituto gfs.bern. Le preferenze si attestano al 38% (+/-2%).

La proposta chiede una modifica della Costituzione affinché la Confederazione rafforzi l'offerta di alimenti sicuri e di buona qualità, prodotti nel rispetto dei lavoratori, dell'ambiente e degli animali.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.