Votazione del 27 novembre 2016

L'iniziativa dei Verdi svizzeri che chiedeva di vietare la costruzione di nuove centrali nella Confederazione e di limitare la durata d’esercizio dei cinque impianti esistenti a 45 anni è stata respinta alle urne. L'abbandono pianificato dell’energia nucleare è stato bocciato dal 54% dei votanti e dalla maggioranza dei cantoni.

Risultati, reazioni e analisi
Venti contrari soffiano sulle centrali nucleari elvetiche: i tre quarti degli svizzeri sono favorevoli alla loro futura chiusura, emerge dallo studio VOTO.
Le cinque centrali nucleari della Svizzera forniscono circa il 35% dell'elettricità del paese.
Il popolo svizzero non ha voluto seguire la via verso un abbandono anticipato dell'atomo.
Mostrare di più
Iniziativa per l'abbandono del nucleare
L'iniziativa popolare dei Verdi svizzeri chiede la fine della produzione di energia nuclare in Svizzera entro il 2029.
La centrale Mega Solar di Wakkanai, nell’estremo nord del Giappone. Costruita per la ricerca sull’energia solare nel 2006, oggi continua a fornire elettricità a 1'700 economie domestiche della città. Wakkanai è attiva anche nella promozione di energia eolica.
Mostrare di più
Energia atomica in Svizzera
Venti contrari soffiano sulle centrali nucleari elvetiche: i tre quarti degli svizzeri sono favorevoli alla loro futura chiusura, emerge dallo studio VOTO.
Tutte le scorie provenienti dalle centrali nucleari svizzere saranno immagazzinate ancora per alcuni decenni nel deposito intermedio di Würenlingen, in attesa di una soluzione definitiva per lo stoccaggio in profondità del materiale radioattivo.  
La centrale nucleare di Mühleberg, costruita nel 1972, verrà completamente smantellata a partire dal 2019.
Mostrare di più

Infografica