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Per Amnesty International anche la Svizzera viola i diritti umani

Nel suo rapporto l'organizzazione umanitaria fa il punto sulla situazione in 34 paesi europei nel periodo che va da luglio a dicembre del 1999.

In 17 paesi Amnesty critica le condizioni e le circostanze di detenzione dei prigionieri politici; in ben 27, ha inoltre raccolto prove e testimoninaze su casi di tortura e di maltrattamenti. Le vittime sono richiedenti l'asilo e rappresentanti di minoranze etniche e religiose. Gli autori: molto spesso poliziotti, accusati di crimini che vanno dai trattamenti umilianti, agli insulti razzisti fino alle percosse e agli abusi sessuali.

Nel suo rapporto Amnesty International deplora la parzialità delle forze di polizia, i cui soprusi restano spesso impuniti. In Gran Bretagna, ad esempio, le denunce per discriminazione, presentate dagli zingari dell'Europa dell'est, che chiedono asilo a Londra, vengono sistematicamente ignorate. Amnesty ricorda anche che la Corte europea dei diritti dell'uomo in luglio ha riconosciuto la Francia colpevole di violazione dei criteri internazionali sulla tortura.·
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Sulla lista nera di Amnesty International figura anche la tranquilla Svizzera, accusata di maltrattamenti nei confronti dei richiedenti l'asilo. L'organizzazione critica in particolare i metodi d'espulsione adottati dalle autorità elvetiche e fa riferimento al caso di un richiedente l'asilo palestinese. Nel marzo del 1999, il 27enne Khaled Abu Zarifa, che si trovava all'aeroporto di Zurigo, in attesa di essere rimpatriato, è morto soffocato, dopo che un agente della polizia bernese gli aveva chiuso la bocca con un adesivo per impedirgli di gridare.·
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La polizia bernese ha più volte deplorato l'accaduto. Dopo la morte di Abu Zarifa la polizia e la direttrice del Dipartimento di polizia del canton Berna hanno deciso che in futuro, sarà vietato "sigillare" con nastro adesivo la bocca delle persone da rimpatriare nonchè somministrare farmaci per calmarli.

Dal canto loro, gli inquirenti zurighesi hanno aperto un'inchiesta sul caso: tre poliziotti e un medico, che accompagnavano il palestinese, sono stati accusati di omicidio colposo.

Elena Altenburger

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