Accettate le proposte della task force per scongiurare il caos pasquale sull'A2

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La dogana commerciale di Chiasso potrà restare aperta ininterrottamente da mercoledì a Venerdì Santo fino a quando non vi saranno più mezzi pesanti fermi nella aeree di sosta sul territorio del cantone Ticino. Lo ha annunciato in una conferenza stampa a Berna Michel Egger, responsabile della Task Force «camion in transito».

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 aprile 2001 - 18:20

La proposta della task force ha ottenuto luce verde dal Dipartimento federale dei trasporti (DATEC), dalle autorità del cantone Ticino e da quelle italiane nel pomeriggio di lunedì.

Il gruppo di esperti «camion in transito» aveva formulato giovedì scorso la proposta di tenere aperta la dogana di Chiasso 24 ore su 24, per
decongestionare l'asse autostradale del San Gottardo dai Tir in vista dell'afflusso di vacanzieri dal nord per la fine settimana pasquale.

«Lo scopo di questa misura è quello di svuotare le zone di sosta dai camion a Chiasso, Personico e Piotta», ha spiegato Egger. La soluzione scelta - ha proseguito il vicedirettore dell'Ufficio federale delle strade - è limitata al territorio del cantone Ticino: «in questo modo non sarà sostanzialmente derogato il divieto di transito notturno dei Tir», ha sottolineato Egger.

Quale contropartita alla buona volontà manifestata dalle autorità italiane, le autorità doganali svizzere inizieranno i lavori di sdoganamento dei mezzi pesanti per il giorno dell'Assunzione, di Pentecoste e il 1. agosto alle tre del mattino al posto delle cinque. Inoltre i Tir saranno fermati in zone di sosta sul territorio svizzero.

La misura suggerita dalla task force ha peraltro sollevato la ferma opposizione dell'Iniziativa delle Alpi e dell'Associazione traffico e ambiente (ATA), contrarie alla circolazione dei camion durante la notte.

Entrambe le organizzazioni hanno invece auspicato un divieto di circolazione dei mezzi pesanti da giovedì a martedì prossimi, come chiesto la settimana scorsa dal governo ticinese.

swissinfo e agenzie

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