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Agire oggi per garantire la sanità di domani

All'orizzonte del settore sanitario si profila una penuria di personale qualificato. Per far fronte alla situazione, la Conferenza nazionale sui posti di tirocinio propone una serie di misure concrete.

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 ottobre 2009 - 16:12

Il settore sociosanitario svizzero impiega attualmente 488'000 persone e con l'invecchiamento della popolazione la domanda di personale aumenterà ulteriormente, ricorda il Dipartimento federale dell'economia in un comunicato diffuso lunedì. Secondo le previsioni, entro il 2020 saranno necessari almeno altri 25'000 lavoratori.

Per fronteggiare l'annunciata penuria, la quinta Conferenza nazionale sui posti di tirocinio ha presentato quattro misure. In primo luogo, Basilea Campagna e Berna avvieranno nel 2011 progetti pilota volti a introdurre un certificato federale di formazione pratica nel settore sociosanitario. Lo scopo è di accumulare esperienze in vista dell'introduzione, a livello nazionale, di una formazione professionale di base della durata di due anni.

Secondariamente verrà avviata una campagna informativa a tappeto per sensibilizzare i giovani e interessarli alle formazioni nella sanità. Terzo, nel settore agiranno promotori di posti di apprendistato e le varie aziende che offrono impieghi di questo tipo saranno messe in rete. Infine, sarà potenziata l'offerta rivolta ai lavoratori provenienti da altri settori professionali.

Per ciò che concerne i posti di apprendistato in generale, il barometro dei posti di tirocinio, rilevato dall'istituto LINK dal 1997 su mandato dell'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia, conferma che la situazione è rimasta stabile nonostante il rallentamento economico.

Per il 2009 sono disponibili complessivamente 87'000 posti di tirocinio (88'000 nel 2008).

swissinfo.ch e agenzie

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