Alcoolismo: giornata di solidarietà per una piaga

L'alcoolismo è una malattia che in Svizzera spesso passa inosservata Keystone

Quinta giornata nazionale di solidarietà, venerdì, con gli alcoolisti, una malattia che in Svizzera tocca 300 mila persone.

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 novembre 2001 - 08:30

Motto della giornata nazionale di solidarietà e riflessione è che "per uscire dal tunnel dell'alcoolismo serve prima di tutto coraggio". La giornata è promossa dalle associazioni attive nelle tre regioni linguistiche - INGRADO (centro di cura dell'alcoolismo), A più S (Verband Alkohl- und Suchtfachleute) e GREAT (Groupement romand d'études sur l'alcoolisme et les toximanies) - e dall'Istituto svizzero di prevenzione dell'alcoolismo e altre tossicomanie (ISPA).

Oltre 40 città organizzano attività di sensibilizzazione. Inoltre, un servizio telefonico di consulenza e informazione intende «contribuire a ridare coraggio» alle persone coinvolte, indicano gli organizzatori.

Famiglia, amici o colleghi corrono il rischio di codipendenza: è l'arte di proteggere il malato, coprirlo o svolgere compiti al suo posto. Anche loro, ricorda l'ISPA, hanno bisogno di sostegno. Nel periodo 1986-1998, l'istituto ha evidenziato un aumento dei casi di ebbrezza tra i giovani che corrono rischi immediati, come il coma etilico o incidenti stradali, spiega il direttore aggiunto dell'ISPA Michel Graf.

La dipendenza dall'alcool dovrebbe essere considerata ufficialmente una malattia: sarebbe una misura efficace per sottrarre le persone colpite dal sentimento di vergogna che le circonda, ha detto Graf, il quale denuncia una totale mancanza di coerenza nella politica federale sull'alcool ed un «disequilibrio» tra gli interessi finanziari della produzione e del commercio e la mancanza di fondi per il trattamento della dipendenza.

In tutta la Svizzera italiana è attiva INGRADO, con sede a Lugano, una fondazione specializzata nel trattamento e nell'accompagnamento di persone alcoolizzate. Offre consulenze ambulatoriali, a domicilio e cure specialistiche. La fondazione è riconosciuta dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali e dal Dipartimento delle opere sociali del cantone Ticino.

swissinfo e agenzie

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