Alinghi col vento in poppa in Coppa America

Ancora due regate vittoriose separano Alinghi dalla Coppa America Keystone

Tre vittorie in tre gare. Alinghi sta dominando la Nuova Zelanda nelle regate per la conquista del più prestigioso trofeo di vela.

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 febbraio 2003 - 12:03

Alla barca svizzera mancano due gare per vincere la 31.esima edizione della sfida e riportare in Europa il trofeo.

Tre gare e tre vittorie per l'equipaggio ed il veliero svizzero Alinghi dell'industriale farmaceutico ginevrino Ernesto Bertarelli.

Per Alinghi, quello di martedì ad Auckland nella terza gara di Coppa America di vela, è un punto cruciale.

La barca svizzera ha ora ipotecato la vittoria finale contro il team New Zeland, detentore del titolo.

Tra Alinghi e la conquista della Coppa America ci sono ormai sole due gare, la quarta, in programma nella notte tra mercoledì e giovedì e la quinta ed ultima, che si correrà sabato.

Cronaca di una vittoria

Senza storia la terza vittoria del veliero svizzero, immatricolato SUI 64. Lo skipper neozelandese Russell Coutts ha preso il comando della gara dall'inizio, giungendo all'arrivo con 23 secondi di vantaggio.

Ancora una volta Coutts ha messo in mostra la sue eccezionali doti di velista, controllando la regata dopo il giro di boa, che ha visto in vantaggio la barca svizzera di 28 secondi.

Durante l'intera gara Alinghi ha mostrato la propria superiorità, dal momento che NZL 82 non è mai riuscito a raggiungere la barca elvetica.

Il fantasma d'Auraki

Un fantasma si aggira ora nel golfo di Auraki: è la paura dei neozelandesi di perdere la Coppa America.

Se i giornali locali parlavano di disastro già dopo la prima sconfitta, cosa penseranno gli appassionati di vela neozelandesi dopo la terza consecutiva?

Probabilmente che la Coppa America, conquistata per la prima volta nel 1995 battendo Young America e conservata nel 2000 sconfiggendo la sfidante italiana Luna Rossa, sta per salpare verso l'Europa, la Svizzera, dove la porterà Alinghi, barca pilotata dal migliore skipper del mondo, il neozelandese Russell Coutts, che sembra avere il vento in poppa.

A preoccupare l'intera Nuova Zelanda, fino a pochi giorni or sono fiera dei suoi marinai, è oggi l'incapacità degli stessi di uscire dalla crisi di fiducia in cui sembrano essere precipitati.

Sognando Coppa America

La terza vittoria consecutiva contro i detentori del titolo ha galvanizzato l'euipaggio di Alinghi. Nella squadra svizzera si comincia ora a credere alla vittoria finale.

«Penso che noi siamo a metà del Cervino, mentre i nostri avversari non hanno ancora cominciato a salire: possiamo guardarli dall'alto», ha dichiarato il patron di Alinghi, Ernesto Bertarelli.

Più cauto lo skipper Russell Coutts: "È vero, tre punti li abbiamo conquistati, ma per vincere ce ne vogliono cinque. Ne abbiamo bisogno quindi ancora due".

Le statistiche danno ragione all'ottimismo moderato dello skipper di Alinghi: nella storia di Coppa America nessuna squadra dominata per 3 a 0 è mai riuscita a vincere il prestigioso trofeo.

swissinfo, Sergio Regazzoni

Fatti e cifre

3 a 0 per Alinghi contro NZL 82
I detentori del titolo mai pericolosi
28 secondi il vantaggio massimo in gara
23 i secondi di vantaggio all'arrivo

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In breve

Terza regata e terza vittoria per la barca svizzera Alinghi contro il team New Zeland in Coppa America di vela.

Euforia contenuta tra l'equipaggio dell'industriale ginevrino Ernesto Bertarelli.

Per conquistare il prestigioso titolo, la barca svizzera dovrà vincere ancora due regate.

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