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Anières pioniere mondiale del voto elettronico

I 1150 cittadini di Anières hanno la possibilità di sperimentare per primi il voto elettronico

(Keystone Archive)

Nel comune ginevrino sono iniziate le operazioni di voto via Internet che serviranno da test a livello nazionale.

Il voto elettronico, che il governo svizzero spera di poter introdurre entro pochi anni, rappresenterebbe un ottimo strumento anche per gli Svizzeri dell'estero.

Mai prima d'ora una votazione comunale ad Anières (GE) aveva fatto tanto discutere, perfino i mass media esteri ne parlano. Non è il tema dello scrutinio ad essere particolarmente interessante, ma le modalità della votazione rivoluzionarie: i cittadini infatti potranno esprimere il loro parere via Internet.

Si tratta di un'esperienza nuova in Svizzera che si inserisce del programma della Confederazione per l'e-governement. Una prima a livello nazionale e forse anche mondiale.

L'obiettivo dell'operazione non è di imporre il voto elettronico ma di offrire un nuovo strumento, in particolare agli svizzeri che vivono all'estero.

Preoccupazioni in materia di sicurezza

Lo scrutinio ad Anières è iniziato martedì scorso e si concluderà domenica 19 gennaio. I circa 1150 aventi diritto devono esprimersi su un credito di 4,3 milioni per la ristrutturazione di un edificio.

La Cancelleria dello Stato di Ginevra prevede circa 200 voti via Internet. Il resto degli elettori voterà in maniera tradizionale o per corrispondenza.

Martedì scorso la cancelleria cantonale ha organizzato un seduta informativa ad Anières alla quale hanno partecipato un'ottantina di abitanti. Le preoccupazioni espresse riguardano in particolare la sicurezza e la confidenzialità del sistema.

Le autorità hanno voluto rassicurare gli interessati: ogni cittadino ha ricevuto, assieme al materiale di voto, un numero a sedici cifre. Senza questo codice le possibilità di riuscire a penetrare nel sistema sono una su cinque miliardi.

Per convalidare il voto, l'elettore deve completare il formulario elettronico inserendo il comune di origine e la data di nascita e trascrivere un altro codice di sicurezza a quattro cifre.

Attenzione internazionale

L'interesse suscitato da questo nuovo modo di votare non si è limitato agli abitanti di Anières. La stampa nazionale e internazionale ha coperto l'avvenimento. «Abbiamo già discusso con giornalisti di Cina, Brasile e Stati Uniti», ha detto il cancelliere cantonale Robert Hensler.

Anche i cantoni di Zurigo e Neuchâtel sono stati designati dalla Confederazione per sperimentare il voto via Internet ma la preparazione è in ritardo rispetto a Ginevra.

Prima di questo scrutinio ufficiale, Ginevra aveva organizzato due test, uno con 500 persone e l'altro con 2000.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Nel giugno 2002, le Camere federali hanno approvato una modifica di legge sui diritti politici che prevede, tra l'altro, sperimentazioni con il voto elettronico.
I primi test vengono effettuati in alcuni comuni dei cantoni Ginevra, Zurigo e Neuchâtel.

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