Annullata in extremis l'asta per le licenze UMTS in Svizzera

L'asta UMTS via Internet non si farà Keystone

Erano rimasti in quattro gli operatori telefonici che a partire da oggi avrebbero dovuto contendersi le 4 licenze UMTS per i telefonini della terza generazione. L'asta, che avrebbe dovuto fruttare miliardi, è stata annullata.

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 novembre 2000 - 10:31

Domenica sera, le società Sunrise e Diax avevano informato l'Ufficio federale della comunicazione (Ufcom) della loro fusione. Restavano dunque in lizza quattro candidati per quattro concessioni e a questo punto l'Ufcom ha deciso di annullare l'asta e di concedersi una pausa di riflessione per decidere il da farsi. Fino allo scorso 10 novembre, altri 5 concorrenti si erano ritirati dalla corsa.

I candidati rimasti in lizza erano:
- Swisscom, che negli ultimi giorni si è alleata con la britannica Vodafone/Airtouch, uno dei principali operatori di telefonia mobile del mondo, con 49 milioni di utenti in Europa. Vodafone ha versato alla Swisscom 4,5 miliardi di franchi per ottenere una partecipazione del 25 percento nella società elvetica.
- Orange, che si è alleata con France Télécom. Quest'ultima detiene ora l'85 percento del capitale azionario.
- Sunrise e Diax che hanno dunque deciso in extremis per una fusione.
- Team 3 G.

L'asta si sarebbe dovuta svolgere su Internet, per permettere ad ogni operatore di parteciparvi a partire dalla sede della propria compagnia. In una prima fase ogni operatore avrebbe fatto la propria offerta a porte chiuse, senza che i concorrenti venissero informati. In un secondo tempo l'offerta più alta sarebbe stata comunicata. A questo punto ogni partecipante all'asta avrebbe dovuto proporre un importo più elevato.

Inizialmente si era parlato di un importo massimo di 2 miliardi di franchi per operatore. Una somma che sarebbe dovuta finire nelle casse della Confederazione e alimentare il budget del 2001. La somma di partenza per l'asta era stata fissata a 50 milioni di franchi per ciascuna licenza.

Negli ultimi mesi in vari paesi europei si erano svolte aste analoghe, per l'assegnazione di licenze UMTS: in Olanda, Italia, Austria, Gran Bretagna, Germania. In paesi come l'Italia e l'Olanda, era stato pagato un prezzo irrisorio per le licenze. In Gran Bretagna invece l'asta aveva fruttato più di 60 miliardi di franchi e in Germania quasi 80 miliardi.

Ricordiamo che UMTS significa Universal Mobile Telecommunication System. E' la continuazione o, se si vuole, il potenziamento del sistema GMS. L'UMTS permette infatti di trasmettere ad una velocità nettamente più rapida non solo la voce, ma anche dati ed immagini.

swissinfo

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