La Svizzera versa 4 milioni di franchi di rendite per figli in Thailandia

Vi sono sempre più uomini che hanno figli in età avanzata. Keystone


Questo contenuto è stato pubblicato il 09 luglio 2020 - 08:24
Claude Chatelain

Quasi un terzo di tutte le rendite per i figli versate a pensionati finisce all’estero: la maggior parte verso Francia, Germania e Italia. Ma in termini di flusso di denaro, l'ordine è diverso: Francia, Italia, Thailandia.

La Thailandia è un paradiso per i pensionati. Ciò si riflette anche nella statistica delle rendite per figli versate a beneficiari di pensioni dell'Assicurazione per la vecchiaia e i superstiti (AVS).

Nel 2019 i fondi di compensazione dell'AVS hanno trasferito in Thailandia 3,9 milioni di franchi sotto forma di rendite per figli. Rispetto al 2010, ciò rappresenta un aumento del 160%. La Thailandia figura così al terzo posto dopo Francia e Italia, mentre ha superato Germania e Spagna, per quanto riguarda l'importo delle rendite per i figli versate all’estero.

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Va precisata una cosa: non sono i figli ad avere diritto alle rendite per figli, ma i padri e le madri che beneficiano di una rendita dell'AVS o dell'Assicurazione per l’invalidità (AI). La rendita per figli è pari al 40% della pensione completa e si situa tra 474 e 948 franchi al mese per figlio, a seconda del reddito e del periodo di contribuzione.

Il fatto che i beneficiari di rendite AI abbiano diritto a una rendita complementare per i figli fino al 18° anno di età o fino al termine degli studi (massimo 25 anni) non viene politicamente contestato. Il diritto alla rendita per figli di pensionati AVS appare invece ad alcuni più discutibile. In Parlamento ci sono stati diversi tentativi – finora senza successo – di abolire queste rendite, versate generalmente a uomini pensionati. Per ragioni biologiche il numero di donne beneficiarie è molto inferiore.

Poiché vi sono sempre più uomini che hanno ancora figli in età avanzata, il numero di queste rendite aumenta di anno in anno – dal 2010 del 44%, in franchi addirittura del 52%. Questi dati concernono esclusivamente rendite per figli legate ad una rendita di vecchiaia dell’AVS, e non a una rendita dell'AI.

Il numero di rendite trasferite in Germania supera di un terzo quelle che giungono in Thailandia. In franchi versati, la Germania si trova però dietro alla Thailandia. Come si spiega questo divario? "Il motivo è la differenza di livello delle rendite", indica Ann Bauer, vice-responsabile della divisione dati e analisi dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), che ha elaborato le cifre per swissinfo.ch. Come le rendite di vecchiaia, anche le rendite per figli sono calcolate in base al reddito e al numero di anni di contribuzione. Coloro che non versano contributi per 44 anni, ricevono una rendita ridotta.

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Nel caso di Italia, Germania, Spagna e Portogallo, sono soprattutto i lavoratori ospiti che rientrano in patria ad avere diritto a una pensione AVS ed eventualmente anche a una rendita per figli. Spesso non raggiungono i 44 anni di contribuzione e devono quindi accontentarsi di una rendita parziale. A trascorrere la loro pensione in Thailandia sono invece quasi esclusivamente emigranti svizzeri che non hanno lacune nei contributi e quindi ricevono una rendita più elevata.

Sembra anche che sempre più portoghesi stiano tornando nel loro paese d'origine dopo aver finito la loro attività lavorativa in Svizzera. Il Portogallo sta registrando un aumento ancora maggiore rispetto alla Thailandia. In cifre assolute, tuttavia, il Portogallo è ancora molto indietro rispetto alla Thailandia – sia per quanto riguarda il numero di rendite per i figli che il totale in franchi svizzeri.

Nella primavera dell'anno scorso, la Camera del popolo ha voluto ridurre le rendite per figli, abbassando il suo importo dal 40 al 30 per cento della rendita AVS. La maggioranza dei deputati ha chiesto anche di sostituire il termine ingannevole "rendita per figli" con "rendita complementare per figli". Questi tentativi sono stati però respinti dalla Camera dei Cantoni, che ha voluto salvaguardare soprattutto gli interessi dei beneficiari di rendite dell'AI, non dei pensionati dell'AVS.

Quasi la metà dei beneficiari di rendite AI dipende dalle prestazioni complementari. Se vengono versate minori rendite per figli, le prestazioni complementari vengono automaticamente aumentate. E la maggior parte di queste prestazioni deve essere pagata dai Cantoni.

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