Assistenza giudiziaria alla Russia per vicenda Aeroflot: sconfessato anche Glouchkov

Il procuratore russo Nikolai Volkov in Svizzera fino a venerdì per prendere in consegna la documentazione sulla vicenda Aeroflot. Keystone / Edi Engeler

Dopo Boris Berezovski, tocca a Nikolai Glouchkov essere sconfessato dal Tribunale federale (TF). L'Alta corte ha respinto il ricorso dell'ex vicepresidente della compagnia Aeroflot contro l'assitenza giudiziaria richiesta dalla Russia.

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 luglio 2000 - 11:03

Come Berezovski, Nikolai Glouchkov è sospettato di aver stornato a sua profitto una parte degli utili della compagnia aerea russa. I soldi sarebbero transitati su conti di società del gruppo Forus, di cui era uno degli amministratori.

Con il suo ricorso, Glouchkov voleva impedire che documenti relativi ai suoi conti bancari venissero consegnati a Mosca affermando che la procedura russa non è conforme alla Convenzione europea dei diritti umani.

Lunedì, il TF aveva respinto il ricorso di Boris Berezovski contro l'assistenza giudiziaria e ha rifiutato di sbloccare i suoi conti in Svizzera. Anche i ricorsi delle società Forus e Andava sono stati respinti la scorsa settimana.

Il procuratore russo Nikolai Volkov è giunto intanto in Svizzera, dove il Ministero pubblico della Confederazione gli trasmetterà circa 200 raccoglitori con documentazione relativa al caso Aeroflot. Volkov si tratterrà in Svizzera fino a venerdì.

swissinfo e agenzie

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