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Berna farà riflettere all'Expo.02

Uno dei temi è lo siluppo sostenibile, affrontato all'arteplage di Neuchâtel all'interno di una costruzione sferica che simboleggia la Terra

(Keystone)

La Confederazione si mette in discussione, illustrando temi complessi in forma ludico-artistica sulle quattro arteplages.

La Confederazione si metterà in discussione ed inviterà alla riflessione all'Expo.02: tramite quattro progetti, allestiti sulle quattro arteplages e collegati da un unico filo conduttore, illustrerà in forma ludico-artistica temi complessi dello Stato e della società.

Presentando giovedì a Bienne i progetti, la cancelliera della Confederazione Annemarie Huber-Hotz ha auspicato che i quattro padiglioni possano essere per i visitatori «un incontro emozionante e proficuo con lo Stato». Un appuntamento con il quale, secondo i pronostici della direzione dei progetti, «la Confederazione saprà guadagnarsi molte simpatie sia all'interno del Paese sia all'estero e contribuirà a un dibattito su vasta scala».

L'individuo a Yverdon-les-Bains: «Io chi sono?»

È l'interrogativo con il quale nel padiglione di Yverdon-les-Bains si invita a riflettere su elementi e norme della propria identità. L'esposizione sottolinea come lo Stato sia legato alla vita di ogni individuo. L'impostazione architettonica e scenografica del padiglione è incentrata sul singolo visitatore.

«Nuova DestiNazione» a Bienne

Sull'arteplage di Bienne, il padiglione della Confederazione si occupa del rapporto tra cittadini e Stato e dei paralleli e delle divergenze fra sport e politica. Lo Stato in continua trasformazione e in grado di adattarsi a nuove situazioni, alla cui vita «vale la pena di partecipare attivamente», è rappresentato da un involucro a forma di polmone sempre in movimento. All'interno si possono ascoltare brevi testi, con i quali gli ideatori si prefiggono di sorprendere, far riflettere e sorridere.

«Palazzo dell'equilibrio» a Neuchâtel

L'argomento affrontato qui è lo sviluppo sostenibile. Con una scenografia su tre piani, il padiglione mostra come il futuro dell'umanità dipenda dalle capacità di creare un equilibrio fra una solidarietà sociale, un'economia forte e un ambiente intatto. Una sfera di legno alta 27 metri simboleggia la Terra, con la sua bellezza e la sua vulnerabilità, il cui equilibrio può essere mantenuto solo se gli esseri umani la trattano con il dovuto rispetto.

«Il cantiere» a Morat

«Sicurezza mediante apertura» è il tema proposto a Morat. In una costruzione aperta in perpetuo movimento, simile ad un cantiere navale, le immagini tridimensionali monumentali tematizzano diversi campi della sicurezza in uno Stato moderno. Si tratta di un luogo per discutere il ruolo della Svizzera e la sua sicurezza nel mondo, orientati verso il futuro. L'esposizione rileva che le questioni di sicurezza non sono più riservate esclusivamente all'esercito, ma riguardano tutte le istituzioni dello Stato.

swissinfo e agenzie


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