Brr...che freddo

La fontana di Tinguely, a Basilea, colpita dal freddo glaciale proveniente da nord Keystone

Un fronte artico ha colpito la Svizzera nella notte fra giovedì e venerdì. Le temperature hanno raggiunto i minimi storici: nell'Altipiano si è scesi a -14.

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 dicembre 2001 - 13:56

La notte scorsa si sono registrate le temperature più basse della stagione. Il forte vento ha inoltre peggiorato la situazione. La percezione combinata di fenomeni meteorologici indica un bilancio ancora peggiore: siamo esposti a temperature reali di -25/-30.

Il record della cosiddetta temperatura Winchill è stato misurato alla stazione meteorologica della Jungfraujoch, a quota 3'454 metri, con notevoli 63 gradi sotto lo zero. Si tratta del valore più basso di dicembre, registrato negli ultimi cento anni.

Anche nella giornata di venerdì si prevedono valori non superiori ai -3/-5 gradi. La bise intensa, proveniente dalla Siberia, porta ad una percezione del freddo ancora più intensa, paragonabile a dei valori reali di -15/-20.

Nei prossimi giorni non si aspettano dei miglioramenti sensibili, anche se - dicono gli specialisti - il freddo non dovrebbe persistere a lungo. Si tratta comunque di una sorpresa, perché normalmente è nei mesi di gennaio e febbraio che la colonnina del mercurio raggiunge i valori minimi.

Difficoltà viarie in Svizzera

Neve, ghiaccio e bise hanno provocato nel frattempo il caos sulle strade. Solo nel canton Zurigo si sono registrati oltre quaranta incidenti. Fortunatamente non si lamentano feriti, ma solo danni materiali. La situazione rimane difficile su tutte le strade del paese.

I voli in partenza da Kloten hanno subito notevoli ritardi. Alcuni aerei Swissair in arrivo sono stati dirottati su Ginevra-Cointrin. Il forte vento ha impedito ai velivoli di decollare e atterrare, ha spiegato il portavoce di Swissair Jean-Claude Donzel. I voli per e dall'Italia sono stati cancellati. Nessun problema invece per le FFS: i treni circolano normalmente.

swissinfo e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo