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Cara sanità: i rimedi di Couchepin

Per ridurre i costi della sanità, si risparmierà anche sulle bende

(Keystone)

Il ministro degli interni Pascal Couchepin ha presentato una serie di misure che dovrebbero ridurre di 86 milioni di franchi l'anno i costi della salute.

Il piano, sostenuto dal governo, incoraggia i pazienti a preferire i farmaci generici rispetto agli originali: chi vorrà questi ultimi pagherà di più.

Il ministro degli interni, nonché ministro della sanità, Pascal Couchepin ha presentato al Consiglio federale una serie di misure che consentiranno, dal 1° gennaio, un contenimento dei costi della salute dell'ordine di 86 milioni di franchi.

Questa cifra non tiene conto del risparmio generato dall'incoraggiamento, sempre dall'anno prossimo, dei medicinali generici. Le misure proposte prevedono anche la riduzione dei rimborsi dell'assicurazione malattie per gli strumenti medici e per le analisi di laboratorio.

In futuro, i pazienti che vorranno espressamente i preparati originali piuttosto che i generici, senza che ve ne sia la necessità sul piano medico, dovranno assumersi il 20% del costo.

Per i preparati generici la partecipazione ai costi sarà mantenuta al 10%. In entrambi i casi il paziente non dovrà sborsare più di 700 franchi all'anno.

Meno rimborsi per apparecchiature

Il sistema dei rimborsi dei mezzi e degli apparecchi a carico dall'assicurazione di base, apparecchi che servono alla terapia e alla diagnosi di una malattia, invoglia i fabbricanti a fissare i prezzi in funzione degli importi massimi.

Per questo motivo l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sta procedendo ad un riesame del sistema di rimborso dei vari gruppi di prodotti. Per ridurre i costi, gli attuali importi massimi saranno ridotti del 10% a partire dall'inizio del 2006.

Risparmi sulle analisi

L'Elenco delle analisi (EA) riporta tutte le analisi di laboratorio rimborsate dall'assicurazione di base. Dall'introduzione dell'EA nel 1994, le tariffe non sono più state verificate sistematicamente. Ma si sa che grazie al progresso tecnologico nei laboratori, diverse analisi possono oggi essere eseguite a costi minori.

Diversi adeguamenti delle tariffe dell'EA sono previsti per l'inizio del 2007. Quale misura immediata, il valore del punto sarà ridotto da un franco a 90 centesimi.

In base alle cifre del 2004, solo nel campo delle analisi il contenimento dei costi è stimato a circa 60 milioni di franchi, mentre nel campo dei mezzi e degli apparecchi il risparmio potenziale è valutato attorno ai 26 milioni di franchi.

Altri «pacchetti»

Questo primo «pacchetto» relativo ai farmaci generici, al rimborso degli apparecchi e delle analisi, sarà seguito da altri provvedimenti all'inizio del 2006 (riserve delle casse, rimborso delle cure all'estero, prezzi dei medicinali) e, nel 2007, ha annunciato Pascal Couchepin.

Egli ha sottolineato la volontà di agire sui costi nel momento in cui il parlamento tergiversa sulle riforme dell'assicurazione malattia.

Occorre darsi da fare, ha aggiunto. Con un provvedimento alla volta si riuscirà a raggiungere risultati non trascurabili. Al riguardo, Couchepin ha ricordato che i «piccoli ruscelli alla fine si trasformano in fiumi».

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

26 milioni di franchi risparmiati nel campo dei mezzi e degli apparecchi.

60 milioni di franchi nel campo delle 1500 analisi a carico dell'assicurazione malattie di base (LAMal).

Uso più generalizzato di farmaci generici: non quantificabile precisamente.

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In breve

I costi della salute continuano a salire. Nel 2003 rappresentavano in Svizzera l'11,5% del PIL, contro il 9,7 del 1995 e l'8% del 1985.

Le spese sono salite a 6736 franchi per abitante nel 2003, per un totale complessivo di circa 50 miliardi.

Conseguenza di questo aumento: i premi delle assicurazioni malattia aumentano ogni anno diventando pressoché insostenibili per una gran parte della popolazione.

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