Contro lo sfruttamento sessuale dei bambini

La cooperazione internazionale è essenziale per fermare lo sfruttamento sessuale dei bambini Keystone

Anche la Svizzera parteciperà al secondo Congresso mondiale contro lo sfruttamento sessuale dei fanciulli in programma in Giappone.

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 dicembre 2001 - 11:56

Il congresso è in programma a Yokohama dal 17 al 20 dicembre prossimi. Il Consiglio Federale ha deciso che la delegazione svizzera sarà diretta da Jean-François Giovannini, ex direttore supplente della Direzione dello sviluppo e della cooperazione, nominato ambasciatore per la durata del Congresso.

Durante l'incontro saranno affrontati temi quali la pornografia infantile, la tratta dei fanciulli a scopo di sfruttamento sessuale, la figura dello sfruttatore sessuale, l'utilizzazione di Internet a fini pornografici e pedofili, il turismo sessuale, nonché la prevenzione, la protezione e il reinserimento delle vittime. La Svizzera si batterà affinché la comunità internazionale dichiari la tolleranza zero nei confronti di tutte le forme di sfruttamento sessuale dei fanciulli.

La cooperazione internazionale è di primordiale importanza per lottare contro questo flagello, che è in aumento in tutto il mondo, sottolinea il governo elvetico. La Svizzera difende un approccio basato sul diritto: bisogna insomma provvedere a mettere in atto in maniera efficace gli strumenti di protezione dei diritti dei bambini per favorire un ambiente che li rispetti.

swissinfo e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo