Convenzione delle Alpi: l'Austria punta i piedi per il protocollo sul traffico

Il protocollo sul traffico della Convenzione delle Alpi vincola la costruzione di nuove strade di transito alpine al rispetto di criteri paesaggistici e ambientali; nella foto un ponte lungo la strada Keystone

A pochi giorni della firma del protocollo sul traffico della Convenzione delle Alpi, in programma a Lucerna alla fine del mese, l'Austria pone condizioni che rischiano di impedire l'accordo.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 ottobre 2000 - 16:12

Potrebbe così fallire prima ancora di cominciare la sesta Conferenza delle Alpi che riunisce i ministri dell'ambiente di Germania, Francia, Italia, Liechtenstein, Austria, Slovenia, Principato di Monaco e Svizzera, in programma a Lucerna il 31 ottobre prossimo.

Per iniziativa del Vorarlberg, il consiglio dei ministri austriaco ha infatto deciso questa settimana di inserire nel protocollo una dichiarazione aggiuntiva, in cui si affermi esplicitamente che l'articolo due del documento - quello che vieta la costruzione di nuove strade di transito alpine - non si applica alle circonvallazioni volte a diminuire il traffico nelle zone abitate. Se la dichiarazione aggiuntiva non venisse accettata, l'Austria potrebbe rifiutarsi di firmare il protocollo.

L'attuale versione del protocollo sul traffico - dossier su cui paesi firmatari della Convenzione delle Alpi discutono ormai da dieci anni- è stata elaborata nel 1999 da un gruppo di lavoro presieduto dal Liechtenstein. Il protocollo prevede che la costruzione di nuove strade nell'area alpina sia possibile solo se vengono rispettati criteri di protezione del paesaggio e dell'ambiente.

La versione che dovrebbe essere sottoscritta il 31 ottobre 2001, è stata sottoposta ad una procedura di consultazione dei Paesi coinvolti a partire dall'ottobre 1999. L'opposizione austriaca pare sia in diretta relazione con due grandi progetti stradali in cantiere nel Voralberg: la galleria del Letzet, che dovrebbe collegare l'autostrada A14 nella Valle del Reno con il Liechtenstein, e la superstrada S18, un raccordo tra la A14 e la strada nazionale svizzera N13 presso St.Margrethen.

swissinfo e agenzie

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