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Denuncia contro Novartis

A parte il nome sull'imballaggio, i due medicamenti sono uguali

(Keystone)

Il gruppo basilese ha alzato il prezzo di un medicinale contro il mal di gola, dopo averne cambiato il nome.

La Fondazione per la protezione dei consumatori ha presentato una denuncia contro Novartis per concorrenza sleale. Il gruppo basilese venderebbe ad un prezzo più elevato un farmaco contro il mal di gola, lo spray orale «Mebucasol f», identico a un prodotto sul mercato già da sette anni, il «Sangerol».

Prezzo aumentato del 43 percento

«Novartis inganna i consumatori. Il nuovo preparato non è più efficace, né più sicuro, né migliore di quello vecchio: è semplicemente venduto a un prezzo superiore del 43 per cento», ha detto in una conferenza stampa a Berna la consigliera nazionale Simonetta Sommaruga (PS/BE), presidente della Fondazione.

La deputata si indigna anche per il non intervento dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) e dell'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (Swissmedic), ex Ufficio intercantonale di controllo dei medicamenti (UICM). Un sondaggio della televisione svizzera tedesca ha mostrato che la metà dei farmacisti ignoravano in febbraio che il «Mebusol f» non è un nuovo prodotto.

La presidente della Fondazione spera che la denuncia sarà trattata a breve termine e si aspetta che il Consiglio federale «corregga la contraddizione fra la sua politica sociale di contenimento dei costi attraverso il controllo del prezzo dei medicamenti e la liberalizzazione del mercato sostenuta dalla Commissione della concorrenza (ComCo)».

Anche i farmacisti protestano

La Società svizzera di farmacia appoggia l'azione della Fondazione per la protezione dei consumatori. Il suo presidente, Max Brentano, biasima la doppia strategia di Novartis e accusa il gigante basilese di aggirare il divieto di fare pubblicità per un prodotto rimborsato dalla cassa malattia, portando così i pazienti a spendere di più per i farmaci.

Novartis - spiega Brentano - vende da sette anni il «Sangerol», un farmaco che figura sulla lista delle specialità rimborsate dalle casse malattia, al prezzo di 10.20 franchi. D'altro canto, ha lanciato sul mercato, con un altro nome, un prodotto identico al prezzo consigliato di 14.85 franchi.

Brentano ha stigmatizzato anche altre strategie dei produttori, per esempio quando danno l'esclusività della distribuzione di un medicinale a certe catene oppure quando commercializzano copie di farmaci fino al 50 per cento al di sotto del prezzo della lista delle specialità approvata dall'UFAS, evitando però che siano trattate come generici.

Novartis si giustifica

Novartis ha affermato più volte che i nuovi medicinali sono più cari a causa degli elevati costi per la ricerca e lo sviluppo. La multinazionale basilese non ha tuttavia speso neanche un soldo per il «Mebucasol f», ha fatto notare la Sommaruga.

Si tratta effettivamente dello stesso prodotto, ha riconosciuto la ditta basilese. Novartis ha giustificato in un comunicato il prezzo più elevato del farmaco in vendita libera con i costi della commercializzazione, compresi i consigli del farmacista. La multinazionale menziona anche che il preparato viene venduto con il nome di «Mebucasol f» solamente in Svizzera.

Nella versione «Sangerol», avallata il primo aprile 2000 dall'UFAS, lo spray è rimborsato dall'assicurazione di base, aggiunge la ditta. Il costo di 10,20 franchi non comprende i costi di prescrizione del medico, direttamente fatturati alla cassa malattia, continua Novartis.

swissinfo e agenzie


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