Si allargano contorni cyber attacco contro Confederazione

I danni del cyber attacco ai danni del gruppo bellico-aeronautico di proprietà della Confederazione RUAG, iniziato nel dicembre 2014, sarebbero più estesi di quanto indicato alla stampa dal ministro svizzero della difesa Guy Parmelin. Dati personali di circa 30mila tra dipendenti federali e parlamentari potrebbero essere finiti nelle mani degli hacker, stando a rivelazioni dei settimanali NZZ am Sonntag e Zentralschweiz am Sonntag.

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 maggio 2016 - 08:45
swissinfo.ch e tvsvizzera.it (Telegiornale RSI dell'8.05.2016)

 Secondo la NZZ am Sonntag, che cita fonti bene informate del Dipartimento federale della difesa, i pirati informatici si sarebbero inoltre impossessati di informazioni relative al distaccamento di ricognizione dell'esercito (DRE 10), la truppa professionista utilizzata per operazioni a rischio all'estero. La portata esatta dell'operazione di spionaggio non è comunque ancora chiarita. Le investigazioni sono in corso.

Contenuto esterno


Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo