Diplomatica elvetica inviata speciale dell'ONU in Georgia

Prestigioso incarico per l'ambasciatrice svizzera in Bosnia-Herzegovina Heidi Tagliavini. Il mandato assegnato dal segretario generale dell'ONU.

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 maggio 2002 - 13:55

Kofi Annan ha nominato la svizzera Heidi Tagliavini sua inviata speciale in Georgia. Tagliavini è attualmente ambasciatrice elvetica in Bosnia-Erzegovina: nella sua nuova funzione guiderà la Missione di osservatori delle Nazioni Unite nella repubblica caucasica ex sovietica (UNOMIG). La notizia è stata resa nota giovedì sera dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), secondo cui la nomina riconosce l'impegno della Svizzera per la pace nel mondo.

Garante della tregua

Gli osservatori dell'UNOMIG sono circa 350 e hanno in compito di controllare il rispetto dell'armistizio nel conflitto fra Georgia e Abkhazia. Questa regione si è autoproclamata indipendente dalla Georgia dopo un conflitto durato dal 1992 al 1993:

Le forze di interposizione russe sono schierate a garanzia di una tregua che resta però precaria in assenza di un negoziato politico reale. Scontri sporadici si continuano a verificare tra milizie abkhaze e gruppi nazionalisti georgiani, mentre attentati e attacchi hanno più di una volta fatto vittime tra il personale della missione
della Nazioni Unite.

Attiva presso il DFAE dal 1982, Tagliavini ha diretto fra l'altro a Berna la divisione «Diritti umani e politica umanitaria» e dispone di un'approfondita conoscenza della Russia. Avrà il suo ufficio nella capitale georgiana Tbilisi.

swissinfo e agenzie

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