Diritti del bambino: l'eccessiva sorveglianza non fa sempre bene

Per la giornata dei dirtti del bambino di due anni fa, davanti al Palazzo Federale erano state esposte bandiere realizzate da scolari di tutta la Svizzera Keystone Archive

Uno studio pubblicato in occasione della Giornata dei diritti del bambino, lunedì 20 novembre, sostiene che oltre a proteggerli dagli incidenti stradali, l'eccessiva protezione esercitata dai genitori frena lo sviluppo dei bambini.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 novembre 2000 - 15:36

La diminuzione del numero di incidenti della circolazione che coinvolgono bambini dai cinque ai nove anni non è dovuta a particolari misure di sicurezza, bensì al fatto che i piccoli sono sempre più spesso accompagnati dai genitori.

Questa situazione potrebbe però compromettere lo sviluppo dei bambini, sostengono il centro di documentazione "Bambino e ambiente" di Muri (BE) e l'Associazione svizzera dei pedoni, due organizzazioni che, in occasione della Giornata del bambino, hanno pubblicato i risultati delle loro analisi degli incidenti dal 1976 ad oggi.

Secondo le due organizzazioni, contrariamente a quanto viene continuamente asserito dalle autorità, le misure di prevenzione degli incidenti non hanno finora avuto molti effetti positivi, e la sola diminuzione consistente è stata osservata nella fascia d'età dai 5 ai nove anni.

Per gli autori dello studio, la spiegazione è semplice: se questa fascia d'età è la meno toccata dagli incidenti, è perché i bambini sono più sorvegliati che nel passato, a causa del forte aumento del traffico motorizzato. E inoltre, i bambini giocano molto meno spesso in tutta libertà.

Questo comportamento dei genitori non riduce però soltanto il rischio di incidenti, bensì può mettere in causa le possibilità di sviluppo dei bambini, sostengono le due organizzazioni. E la loro tesi sembra essere confermata da uno studio del Fondo nazionale per la ricerca intitolato "Il bambino in città", nel quale si rileva che il bambino troppo protetto dai genitori denota un significativo ritardo nello sviluppo motorio e sociale, al momento dell'entrata all'asilo infantile.

swissinfo e agenzie

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