Expo.02: 7.000 soldati per garantire la sicurezza

Dopo avere partecipato alla costruzione delle arteplages (foto), i soldati saranno impegnati anche durante lo svolgimento dell'esposizione nazionale Keystone

In occasione di Expo.02, la protezione civile presterà il suo aiuto con 7 mila militi provenienti da tutti i cantoni. Ogni giorno, indica una nota del Dipartimento della difesa, 150 soldati saranno occupati in vari compiti che vanno dal sostegno alle forze di polizia, alla gestione degli uffici oggetti smarriti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 giugno 2001 - 11:53

I cantoni e i comuni limitrofi dove verranno costruite le quattro «arteplages» - Bienne, Neuchâtel, Morat e Yverdon -potranno far capo ai militi della protezione civile dei rispettivi cantoni per compiti di polizia. Contemporaneamente, queste persone potranno essere impiegate in servizi di carattere logistico come la preparazione di alloggi e di punti di ristoro.

Le formazioni della protezione civile provenienti dagli altri cantoni verranno invece coordinate dall'Ufficio federale della protezione civile e verranno impiegate soprattutto per rafforzare la sicurezza sulle «arteplages». Inoltre, assisteranno i responsabili della sicurezza e i samaritani. Loro compito sarà anche quello di aiutare i responsabili dei posteggi e dei vari «Uffici oggetti smarriti» presenti su ogni «arteplage».

I militi, precisa il comunicato del DDPS, saranno presenti sui luoghi della manifestazione dalle 0800 di mattina alle 0200 di notte. La maggior delle persone presterà servizio per un periodo di 8 giorni.

swissinfo e agenzie

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