Forse venerdì una prima decisione sulla lotta ai vertici della Kuoni

Il vice-presidente del CdA Kuoni Heinz Müller, a sinistra, con il responsabile della società Hans Lerch, nel corso della conferenza stampa di venerdì scorso Keystone

Nella lotta in corso ai vertici della Kuoni sarà presa una prima decisione ancora questa settimana. L'autorità di sorveglianza competente intende infatti esprimersi venerdì su un ricorso della maggiore agenzia di viaggi del Paese contro la fondazione Kuoni-Hugentobler, presieduta da Daniel Affolter.

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 maggio 2001 - 19:35

La maggioranza del consiglio di amministrazione (Cda) e la direzione della Kuoni sono intevenute lunedì presso l'organo di vigilanza per ottenere la destituzione di tutti i cinque membri del consiglio di fondazione. I cinque sono accusati di avere deciso versamenti illeciti in loro favore per un totale di 12 milioni, di cui 8,1 milioni andati ad Affolter.

L'autorità competente, ossia l'Ufficio cantonale zurighese per la previdenza professionale e la sorveglianza delle fondazioni, pubblicherà una decisione in merito, ha detto Max Bolliger, responsabile della vigilanza sulle fondazioni. Contro la decisione dell'autorità di sorveglianza potrà essere presentato un ricorso al Consiglio di Stato.

Le due parti hanno d'altro canto inoltrato una denuncia penale. La maggioranza del Cda accusa Affolter, che è anche presidente dello stesso Cda, ma che nel frattempo è stato sospeso, di amministrazione infedele. La fondazione ha replicato con una denuncia per soppressione di documenti, sottrazione di una cosa mobile, danneggiamento di dati, violazione del segreto commerciale e tentativo di coazione.

swissinfo e agenzie

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