Forte rialzo del risultato finanziario per l'Unaxis hightech

Il presidente del consiglio di amministrazione dell'Unaxis Willy Kissling ritratto durante la conferenza stampa tenuta mercoledì a Zurigo Keystone

La trasformazione di Unaxis, la ex Oerlikon- Bührle, in un gruppo hightech si è già tradotta in risultati positivi. L'utile operativo è cresciuto del 155 percento nel 2000, fissandosi a 314 milioni di franchi, mentre l'utile netto è balzato da 53 milioni a 511 milioni di franchi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 aprile 2001 - 19:46

Il fatturato si è attestato a 3,3 miliardi di franchi lo scorso anno, segnando un incremento del 41 percento. Il consiglio di amministrazione propone il versamento di un dividendo di due franchi, dopo due anni privi di rimunerazione per gli azionisti.

«Vogliamo mantenere un alto ritmo di espansione», ha osservato Willy Kissling, presidente del consiglio d'amministrazione, presentando il bilancio mercoledì a Zurigo. Unaxis intende rafforzare considerevolmente il settore degli impianti e dei componenti per il trattamento delle superfici nel campo della tecnologia delle informazioni.

Il consolidamento avverrà mediante crescita interna e ricorrendo ad acquisizioni. Unaxis prevede di incrementare così il volume d'affari e di allargare la gamma a tecnologie complementari. Nonostante le acquisizioni importanti effettuate l'anno scorso, i mezzi propri ammontano ancora a 1,5 miliardi di franchi.

Nel 2000 Unaxis ha rilevato il 57 percento di Esec, fabbricante di robot per la produzione di microchip, nonché il gruppo tecnologico americano Plasma-Therm, spendendo complessivamente 782 milioni di franchi.

D'altro canto l'ex Oerlikon-Bührle ha collocato in borsa la Inficon e ha ceduto la Leybold Coating all'americana Applied Corporation, transazioni che hanno fatto affluire 275 milioni di franchi nelle casse del gruppo.

Il fabbricante di velivoli Pilatus, ceduto ad un gruppo di investitori, non sarà più integrato nei conti dal primo gennaio di quest'anno, ha spiegato Unaxis. Con quest'ultima operazione la ristrutturazione è quasi giunta al termine, ha osservato Kissling. Sono ancora in vendita solo Leybold Optics e Unaxis Materials.

Kissling ha indicato che il suo gruppo è ben attrezzato per affrontare l'andamento ciclico della tecnologia dell'informazione: da un lato dispone di un ampio portafoglio di attività, dall'altro quale fornitore di sistemi è meno esposto rispetto ad altre imprese del settore della tecnologia dell'informazione.

Tuttavia il rallentamento del settore delineatosi lo scorso autunno si farà sentire anche per Unaxis. La flessione del giro d'affari sarà però moderata, secondo il presidente. L'evoluzione inciderà maggiormente sull'utile operativo, ha aggiunto. I primi mesi del 2001 confermano tale tendenza, secondo il gruppo zurighese0.

swissinfo e agenzie

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