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Gli stranieri facoltosi saranno ancora facilitati

Johnny Hallyday ha scelto di risiedere in Svizzera per ragioni fiscali

(Keystone)

Nonostante la polemica provocata dall'arrivo del cantante Johnny Hallyday a Gstaad, i cantoni svizzeri non intendono rinunciare alla tassazione forfettaria per i ricchi stranieri.

La Conferenza dei direttori cantonali delle finanze ha infatti deciso venerdì di non fissare una quota minima da applicare agli abbienti provenienti dall'estero.

I cantoni non intendono privarsi dell'opportunità di concedere benefici fiscali ai ricchi contribuenti stranieri: è quanto è stato ribadito venerdì a Berna dalla Conferenza dei direttori cantonali delle finanze. Nel quadro dell'incontro, si è dunque deciso di non fissare una quota minima per poter approfittare di questo particolare regime fiscale.

La situazione finanziaria degli stranieri che benficiano di vantaggi fiscali in Svizzera è molto variabile, ha commentato la presidente della Conferenza Eveline Widmer-Schlumpf. Con l'imposta forfettaria, infatti, l'imposta sul reddito e la fortuna è determinata dai cantoni, sulla base del tenore di vita stimato della persona interessata.

Questo tipo di soluzione si applica legalmente a ogni straniero domiciliato in Svizzera che non esercita un'attività lucrativa; per questa ragione, la Conferenza non ha voluto fissare un importo minimo a partire dal quale è possibile beneficiare di una tassazione forfettaria. Per contro, è stato stabilito che i cantoni adotteranno lo stesso sistema della Confederazione per quanto concerne il calcolo del forfait.

Tema scottante

Oltre la metà degli stranieri che beneficiano delle tassazione forfettaria risiedono nei cantoni di Vaud, Vallese e Ginevra. La questione era diventata un tema di dibattito soprattutto dopo il trasferimento a Gstaad (Cantone di Berna) del celebre cantante francese Johnny Hallyday, poco prima delle elezioni presidenziali francesi.

Dopo questa polemica, i cantoni avevano in primo tempo espresso il desiderio di modificare la legislazione. Tuttavia, i tentativi per modificare la prassi esistente non sono stati concretizzati.

Secondo le ultime stime sono circa 4'000 i cittadini stranieri a cui sono accordati forfait fiscali; i proventi delle loro imposte ammontano a circa 390 milioni di franchi l'anno.

Parere critico

La decisione adottata dalla Conferenza non ha tuttavia fatto l'unanimità. In un'intervista diffusa sabato dalla Radio della svizzera romanda, il socialista Jean-Noël Rey ha definito il sistema della tassazione forfettaria «un'eccezione nella fiscalità»; egli ha auspicato più trasparenza e regole chiare a livello federale. Un intervento in questo senso dovrebbe essere presentato in Parlamento.

swissinfo e agenzie

TASSAZIONE GLOBALE

La tassazione globale viene accordata a cittadini stranieri facoltosi che risiedono in Svizzera, ma conseguono il loro reddito all'estero. Può essere applicata anche agli svizzeri dell'estero che ritornano in Svizzera, ma soltanto per il primo anno fiscale e a condizione che la loro assenza sia durata almeno 10 anni.

L'imposta non viene calcolata sul reddito e sul patrimonio, come previsto generalmente dalla legislazione fiscale. Quale base di calcolo viene utilizzato il canone di affitto o il valore locativo della loro abitazione in Svizzera.

I beneficiari versano quindi al fisco un importo nettamente inferiore a quello pagato dagli altri contribuenti, con la stessa situazione finanziaria.

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