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Hingis sotto i ferri

Atleta precoce, la Hingis potrebbe lasciare precocemente il tennis

(Keystone)

Costretta ad un'operazione alla caviglia, Martina Hingis non parteciperà al Roland Garros. Uscendo così per la prima volta dal '96 dalla top ten del tennis femminile.

Lunedì di Pentecoste la ex numero 1 del tennis mondiale femminile, verrà operata alla caviglia sinistra, che le duole dall'autunno scorso dopo il torneo di Filderstadt, quello che assegna una Porsche alla vincitrice.

Ma in realtà la storia è molto più complessa e potrebbe preludere ad un clamoroso addio al tennis della svizzera, che compie 22 anni appena il 30 settembre ma ha già messo in banca quasi 20 milioni di dollari di premi ufficiali e almeno il doppio tra sponsorizzazioni e indotto, grazie ai 40 tornei vinti (5 dello Slam).

Ritiro anticipato?

Tutto parte dalle dichiarazioni di Mario Widmer, manager molto vicino alla Hinghis, quale fidanzato della mamma-allenatrice Melanie: "Martina soffre di lancinanti dolori al piede. È un problema che torna regolarmente da qualche anno e stavolta siamo decisi di andare fino in fondo alla questione."

Widmer poi esclude la presenza di Martina a Parigi: "Abbiamo fatto diversi test, ne conosceremo il risultato fra pochi giorni, troppo tardi perché Martina possa entrare in forma e giocare a Parigi il Roland Garros (che scatterà il 27 maggio)".

Fuori dalla top ten dell'ATP

Detta così sembra una vicenda sanitaria, nelle mani del dottor Heinz Bühlmann, che ad ottobre ha operato l'atleta alla caviglia destra. Ma il computer richiama subito l'attenzione sul fatto che, saltando Parigi, la Hingis uscirebbe dalla top ten per la prima volta dal settembre 1996.

Bocciatura che, per una campionessa abituata a stravincere fino al '99 ma in crisi atletica, fisica e di risultati ad alto livello ormai da due anni, sarebbe una batosta.

Innamorata di un golfista spagnolo

Probabilmente irrecuperabile per la Martina di oggi, distratta dall'amore (finito quello con Chris Calkin) per il golfista spagnolo Sergio Garcia (che accompagna dappertutto), dai problemi familiari (la madre Melanie segue i progressi della sedicenne svizzera Miriam Casanova) e da una questione che riguarda il dio denaro.

Tacchini-Hingis, una causa infinita

Parliamo della causa per danni di 50 milioni di dollari che la Sergio Tacchini, l'azienda di abbigliamento italiana con cui la Hingis è stata legata per 5 anni dal '96, le ha intentato nel '99 per "ripetute violazioni di contratto".

I legali di Martina hanno risposto con una causa di rivalsa di 40 milioni di dollari per lesioni ai piedi della tennista, causate - secondo l'accusa - dalle scarpe Tacchini.

Il Tribunale di Milano dirimerà, chissà quando, la delicata questione. Che peserà sui bilanci dei contendenti.

Non guardate alla sua carta d'identità.

La Hingis è giovane solo d'età, ma è professionista sin dalla culla, quando la madre le impose il nome di Martina perché ricalcasse le imprese della sua eroina, la grande Navratilova.

Già a 2 anni ha preso in mano la racchetta, a quattro ha giocato il primo torneo, quando (dalla Slovacchia) si è trasferita in Svizzera. A 12 anni Martina ha iniziato un'incredibile serie di record di precocità, culminata con la conquista del numero 1 della classifica mondiale il 31 marzo 1997.

Martina come Björn Borg?

Ha sempre giocato con quelle più grandi di lei, di età e di fisico. ha sempre sostenuto grandi sforzi anche psichici, forzando il suo corpicino al di là, forse, delle proprie reali possibilità.

La storia di Martina Hingis somiglia morto a quella di Björn Borg, altro fenomeno di precocità, che lasciò il tennis a 25 anni, con la schiena e la testa a pezzi.

Filippo Frizzi

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