Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

I fan di Simon Amman si incontrano nel web

Onori dei fan per Simon Amman (foto: simmonamman.ch)

(swissinfo.ch)

"Non so perché mi sono lanciato. Ma nel gennaio 2002, cercando delle informazioni su Simon Amman non ho trovato niente e così ho pensato di costruire alcune pagine".

Patrick Haller, un liceale del canton Argovia, ha costruito il primo sito per il campione di salto con lo sci.

Come si diventa fan di un campione di salto con gli sci? Patrick Haller non lo sa, per lui queste cose succedono per caso. "Ma ho cominciato ad interessarmi di Simon Amman dopo i suoi primi successi". Il giovanissimo studente si è appassionato per le gesta dell'altrettanto giovane atleta della squadra nazionale.

La passione di Patrick per Simon Amman ha poi trovato una sua forma concreta: "La mia vera passione è internet e nel mio tempo libero costruisco siti. Ho subito notato che non esisteva un sito ufficiale e quindi ne ho fatto uno io".

"Ho lavorato molto, ho guardato altri siti di salto con gli sci, come quello di Sven Hannawald", spiega Haller. E il successo è arrivato: "Dopo la sua prima medaglia i clic sono aumentati vertiginosamente. Sono tantissimi quelli che hanno cercato delle informazioni su Simi".

L'altro sito e la divisione dei compiti

E Patrick Haller le ha offerte: una biografia, notizie sportive, i risultati, le medaglie, lo spazio per i fan. Il sito soddisfa un po' tutti. Anzi.

Immediatamente dopo la vittoria anche lo sport normalmente povero e lontano dall'attenzione degli sponsor ha vissuto un'ondata di disponibilità. Anche Simon Amman ha ottenuto un contratto e un suo sito ufficiale.

Quello già esistente però è rimasto il sito ufficiale dei fan, di quelli veri. Il forum d'incontro è addirittura rimasto lo stesso per i due siti che portano il nome dell'Harry Potter del salto con gli sci. "Per non creare inutile concorrenza", spiega Haller.

Daniele Papacella, swissinfo


Link

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

×