I Lions vincono ancora e pareggiano la serie

La gioia dei tifosi dei Lions, ormai già sintonizzati, in compagnia di quelli bianconeri, sull'appuntamento di sabato sera alla Resega Keystone

Gara 6 della finale dei playoffs senza storie. Dopo 25 minuti di gioco il punteggio era già di 5 - 0 per i padroni di casa... (risultato finale di 5 - 1). Con 3 vittorie a testa, Lugano e ZSC Lions si trovano ora entrambe con le spalle al muro. Resta una sola partita da giocare sabato sera alla Resega. 60 minuti: chi si impone è campione svizzero!

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 aprile 2001 - 23:23

Eccoci quindi davanti ad un vero e proprio spareggio. Il Lugano non è riuscito a sfruttare nemmeno il secondo match ball. O meglio, lo ZSC ha impedito ai ticinesi di mettere a frutto il loro vantaggio nella serie (3-1 dopo gara 4). E lo ha fatto risalendo una situazione che lo vedeva sotto di due partite, con il Lugano ad un passo dal titolo.

Giovedì sera all'Hallenstadion non ci sono state molte discussioni. Un grande ZSC non ha lasciato che le briciole ai ticinesi. Dopo 7 minuti il vantaggio dei Lions con il veterano Weber a sorprendere la retroguardia luganese. Senza particolari reazioni bianconere, giunge poco dopo il 12esimo minuto il raddoppio di Zeiter, dopo ottimo lavoro preparatorio di quel Samuelsson, che, dopo il suo inserimento in gara 5, si sta rivelando molto utile alla causa dei campioni in carica.

Prima della fine del tempo, ancora Samuelsson provoca una sfortunata autorete di Astley. 3 - 0 del tutto meritato, con la prospettiva di un settimo incontro che si fa sempre più nitida. I pochi dubbi che rimangono vengono letteralmente spazzati via in apertura di periodo centrale dalla fucilata di Seger e dal grandioso preziosismo sotto porta di Micheli. Il Lugano, che se avesse vinto si sarebbe laureato campione, seppellito sotto cinque reti in meno di metà incontro! In seguito, in 5 contro 3, giunge poi la rete della bandiera di Aeschlimann.

Ed è quindi gara 7. Sabato alla Resega in 60 minuti si decide il campionato. Una resa dei conti nella quale conteranno poco il fattore casalingo, la forma del momento o questioni tecniche o tattiche. Cuore, determinazione e voglia di vincere saranno le chiavi di questo vero e proprio spareggio. Oltre ad un pizzico di fortuna...

In effetti importantissimo potrebbe rivelarsi il primo goal. Fino ad ora, in queste appassionanti sei partite di finale, la compagine che per prima si è portata in vantaggio ha sempre vinto. Facile dunque prevedere che, almeno in entrata di confronto, i due schieramenti baderanno soprattutto al corretto funzionamento del loro apparato difensivo.

60 minuti ancora. 3600 secondi di gioco per trovare una squadra campione. Lasciamoci dunque elettrizzare dall'atmosfera carica di pathos ed adrenalina che avvolgerà la Resega a partire dal tardo pomeriggio di sabato. Con l'unica certezza che al termine di quest'ultima sfida qualcuno festeggerà per davvero...

Marzio Pescia

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