I primi sei mesi dell'anno iniziati molto bene per il gruppo elvetico-svedese ABB

ABB sta diversificando la propria produzione dal settore classico delle centrali elettriche e nucleari al comparto delle energie alternative Keystone

Nel primo semestre di quest'anno il gruppo ABB ha segnato un aumento dell'utile del 16 percento, salito a 970 milioni di dollari. Il fatturato è invece sceso a 10,76 miliardi di dollari, come ha indicato giovedì in una nota il gruppo elvetico-svedese.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 luglio 2000 - 12:22

In valute locali le vendite sono cresciute di un punto percentuale. Le nuove ordinazioni sono aumentate del 6 percento rispetto ai primi sei mesi dell'anno scorso, portandosi a 13,447 miliardi di dollari (22,45 miliardi di franchi). Per l'intero 2000, i dirigenti del gruppo si attendono progressioni di giro d'affari ed utile.

«Tali risultati mostrano chiaramente che con la trasformazione del nostro 'portafoglio attività' ed il rafforzamento dell'efficacia sul piano dei costi delle nostre operazioni, creiamo un plusvalore sostanziale», osserva Göran Lindahl, presidente della direzione del gruppo. Le nuove commesse sono in linea con le aspettative.

Nel periodo in rassegna ABB è uscita dal settore classico delle grosse centrali elettriche e della tecnica nucleare e in giugno ha avviato attività nel comparto delle energie alternative.

L'utile semestrale annunciato giovedì supera le attese degli analisti svizzeri che avevano previsto un risultato compreso tra 815 e 821 milioni di dollari. La flessione del giro d'affari semestrale deriva in particolare dalla debolezza rilevata nel 1999 della domanda nel comparto petrolio, gas e petrolchimica. Le commesse in portafoglio di tale divisione sono aumentate del 40 percento quest'anno, attestandosi a 2 miliardi di franchi.

Grazie all'importanza sempre maggiore data alle attività basate sulle conoscenze e sui servizi, il margine operativo è passato dall'8,7 al 9,6 percento, prosegue l'ABB nella nota. Il rendimento dei mezzi propri si è fissato al 34,4 percento (30,8 percento). L'utile operativo è ammontato a 1,038 miliardi di franchi, contro 1,002 nei primi sei mesi del 1999 (più 4 percento)

swissinfo e agenzie

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