Il Monte San Giorgio candidato per il Patrimonio dell'UNESCO

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La Svizzera potrebbe presto contare un quinto sito iscritto nel Patrimonio mondiale dell'UNESCO: il Monte San Giorgio, noto per i suoi tesori geologici.

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 ottobre 2001 - 11:00

L'iscrizione nel Patrimonio mondiale dell'UNESCO potrebbe assicurare al sito del Monte San Giorgio notorietà mondiale che si ripercuoterebbe in modo positivo sul turismo della regione e sull'economia ticinese. Grazie all'iscrizione, il Monte San Giorgio (1096 metri di altitudine) sarebbe inoltre protetto a lungo termine.

La regione, situata sulla riva del Ceresio, di fronte alla città di Lugano, è nota soprattutto per i suoi tesori geologici e i suoi fossili. A partire dal diciannovesimo secolo sono stati scoperti migliaia di scheletri di sauri marini e di pesci, tra cui alcune specie estremamente rare.

La proposta d'iscrizione, che sarà presentata dal Consiglio federale, comprende l'80% della superficie del sito iscritto nell'Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali d'importanza nazionale. Il perimetro include la totalità delle formazioni fossilifere del Triassico, ossia risalenti a 230-240 milioni di anni fa. Si tratta di rocce bituminose che nei secoli scorsi sono state sfruttate industrialmente e dalla metà del 19esimo secolo sono diventate oggetto di studi scientifici. Oggi sono note in tutto il mondo per la loro ricchezza geologica e paleontologica.

Tra le 20 specie di fossili di sauri marini individuate e le 50 specie di fossili di pesci figurano il notosauro (Ceresiosaurus), l'ittiosauro (Mixosaurus) e l'unico grande rettile terrestre antenato dei coccodrilli, il Ticinosuchus. Ricercatori italiani hanno inoltre recentemente scoperto fossili di pesci e di insetti unici al mondo.

Oggi, nel Patrimonio mondiale dell'UNESCO figurano 690 oggetti naturali e culturali, tra cui quattro monumenti culturali della Svizzera: l'Abbazia di San Gallo, l'Abbazia di San Giovanni di Mustair, nei Grigioni, i tre castelli di Bellinzona e il centro storico di Berna. L'UNESCO sta inoltre esaminando la candidatura della regione Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn e una decisione dovrebbe essere presa entro la fine di quest'anno. Per quanto riguarda il sito del Monte San Giorgio, il verdetto dell'agenzia dell'ONU potrebbe giungere entro la fine del 2003.

Mariano Masserini

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