Il volo LX 2991 inaugura l'era della nuova swiss

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La nuova compagnia aerea swiss ha effettuato domenica di Pasqua il suo primo volo, in uno scenario da cui è scomparsa - dopo 71 anni di dominio - la Swissair.

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 marzo 2002 - 11:17

La swiss ha inaugurato la propria attività aerea con il volo di linea LX 2991 Basilea- Zurigo, quindici minuti appena per raggiungere l'aeroporto di Kloten da quello di Muhlouse.

Ressa della stampa

Il volo inaugurale di swiss è stato preso d'assalto dai rappresentanti dei mass media. Proprio a causa della forte affluenza di giornalisti, il Jumbolino della swiss è
decollato con 42 minuti di ritardo sull'orario previsto dall'aeroporto basilese.

A bordo dell'aereo Jumbolino, che al suo arrivo a Kloten ha avuto il battesimo con gli idranti dei pompieri, c'erano tutti i top manager della nuova compagnia aerea di bandiera svizzera, tra i quali ovviamente il presidente della direzione generale di Swiss Air Lines André Dosé.

Ai comandi ed alla cloche del primo volo inaugurale della swiss, occupato in tutti e 65 i posti a disposizione, il capitano Markus Chatelain ed il co-pilota Christian Münch.

Importante eredità

La swiss riattiverà gli itinerari a medio e lungo raggio della Swissair (126 destinazioni in 59 Paesi con 130 aerei) ed assicurerà la rete regionale finora servita da Crossair.

Il capitale azionario di swiss è assicurato per il 20 per cento dalla Confederazione, per il 10 per cento dal canton Zurigo e per il 4 per cento dagli altri cantoni. UBS e Credit Suisse controllano ognuna una partecipazione del 10 per cento, mentre altre imprese svizzere ed investitori detengono circa il 45 per cento del capitale.

swissinfo e agenzie

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