Indignazione in Belgio per la liquidazione di Swissair

Swissair non ha versato i 200 milioni di franchi promessi a Sabena Keystone Archive

Il governo belga ha denunciato la «violazione flagrante da parte di Swissair» degli accordi conclusi lo scorso 2 agosto tra la compagnia aerea svizzera e lo Stato belga, co-azionisti di Sabena. Intanto il governo di Bruxelles è in contatto permanente con la Commissione europea, per la quale sarebbe ancora troppo presto per reagire.

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 ottobre 2001 - 14:14

Lo Stato belga e Swissair avevano convenuto in agosto una ricapitalizzazione della compagnia aerea belga, e un primo versamento di 200 milioni di franchi svizzeri era atteso per lunedì.

«Il governo esamina nel frattempo la possibilità di prevedere un credito-ponte per Sabena» al posto del previsto aumento del capitale.

Il ministro belga delle partecipazioni statali Rik Daems ha avvertito che «gli svizzeri non devono pensare che potranno andarsene così». Secondo Daems, intervistato dalla TV pubblica RTBF, «una volta di più constatiamo che non si dà seguito a un accordo».

La direzione di Sabena ha annunciato il proseguimento delle attività. «Ogni dipendente è stato invitato ad assicurare la continuità del servizio dando prova della professionalità abituale», indica la compagnia in una nota.

Una parte dei piloti è in sciopero da quattro giorni in opposizione al piano di ristrutturazione aziendale. L'agitazione ha comportato la soppressione di circa un terzo dei voli Sabena previsti da venerdì scorso. Lo sciopero dovrebbe continuare domani.

Intanto la Commissione europea è in «contatto permanente» con il governo belga per quanto riguarda la situazione della Sabena, controllata nella misura del 49,5 % da Swissair Group. «È ancora troppo presto per reagire», ha indicato martedì un portavoce.

La commissione attende spiegazioni supplementari prima di prendere posizione, ha aggiunto il portavoce. Lunedì sera il gabinetto del primo ministro aveva esaminato la possibilità di concedere un credito transitorio per assicurare la sopravvivenza della compagnia belga.

swissinfo e agenzie

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