Krüger chiama i suoi all'appello

Il coach della nazionale dovrà scartare ancora alcuni dei giocatori convocati Keystone

Dopo quasi una ventina di giornate dall'inizio del campionato elvetico, i nazionali rossocrociati si ritrovano domenica 28 ottobre a Sursee, per un campo d'allenamento di 4 giorni.

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 ottobre 2001 - 13:28

Dopo il non certo esaltante 9° posto ai Mondiali in terra germanica del maggio scorso, Ralph Krüger ha fatto autocritica, annunciando che nell'approccio alle Olimpiadi, sarebbe cambiato qualcosa. Detto fatto: il selezionatore nazionale ha escluso Michel Zeiter (27 anni, 22 reti l'anno scorso con la maglia dei Lions), uno dei maggiori talenti svizzeri, ritenuto non più adatto alla filosofia di gioco del coach austro-canadese.

Krüger vuole giocatori abituati a sacrificarsi alla causa del gruppo e Zeiter, forse perché ce l'ha nel DNA, è piuttosto un solista. Grande pattinaggio, elegante e "cecchino" di razza, Zeiter schiva spesso i check alla balaustra, dimostrando di essere un po' fragilino dal punto di vista fisico.

Ecco allora una rosa allargata con 28 giocatori, che ovviamente non comprende David Aebischer (Colorado Avalanches), Julien Vauclair (Grand Rapids, AHL) e Goran Bezina (Springfield Falcons), oltre agli "svedesi" Marcel Jenni e Martin Gerber (Färjestads) ed il convalescente Patrick Fischer (Davos), i quali si ritroveranno al secondo "camp", previsto dal 5 novembre (con la Deutschland Cup).

Krüger, che dopo il ritiro di Sursee scarterà quattro pedine, in modo da arrivare a ridurre la rosa a 24 giocatori, si è recentemente recato negli Stati Uniti, assieme a Peter Zahner (manager della Nazionale), per organizzare il ritiro pre-olimpico a Logan (Utah).

"Siamo all'inizio di una nuova avventura - ha detto il coach rossocrociato al suo ritorno dagli States - e quindi mi aspetto grande voglia di lavorare da parte di tutti. Gli ultimi campionati del mondo ci hanno insegnato che dobbiamo ancora crescere: ho tuttavia a disposizione una rosa di giocatori molto bravi tatticamente e quindi sono fiducioso".

"A fine gennaio, il campionato svizzero si fermerà per un mese per dar spazio ai Giochi Olimpici di Salt Lake City: avrete quindi tempo per prepararvi negli States... Anche la National Hockey League - conclude Krüger - si fermerà per il torneo olimpico e questo testimonia l'importanza dell'evento. Il viaggio negli States mi ha permesso anche di vedere Aebischer, Vauclair e Bezina".

Tutto è pronto, dopo l'accademico "kick-off" di Unterägeri (che segna, de facto, l'inizio delle ostilità rossocrociate...) ecco la strada che porta all'Olimpiade. Chi saprà giocarsi meglio le proprie chanches? Troveranno posto anche talenti acerbi, come ad esempio Thibaut Monnet (tanto per citarne uno) che quest'anno giocano stabilmente in LNA? Oppure la squadra rimarrà pressochè invariata?

La risposta a queste ed altre domande soltanto dopo il ritiro di Sursee, quando Krüger annuncerà chi sono i giocatori "nominati" e che dovranno uscire dalla "casa" della Nazionale.

Filippo Frizzi

Selezione per il ritiro di Sursee (28-31.10.01):¶

Portieri: Lars Weibel (HC Davos), Reto Pavoni (Kloten) und Marco Bührer (Berna).
Difensori: Martin Steinegger, David Jobin, Rolf Ziegler (Berna), Mark Streit, Edgar Salis, Mathias Seger (ZSC Lions), Olivier Keller, Patrick Sutter (Lugano), Martin Höhener (Kloten), Patrick Fischer (Zugo).
Attaccanti: Martin Plüss (Kloten), Flavien Conne, Sandy Jeannin, Jean-Jacques Aeschlimann, André Rötheli (Lugano), Patrick Della Rossa, Gian-Marco Crameri, Mattia Baldi (ZSC Lions), Björn Christen, Thierry Paterlini, Michel Riesen, Reto von Arx (Davos), Marc Reichert, Ivo Rüthemann (Berna), Alain Demuth (Ambri-Piotta).

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