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Kuoni in viaggio nelle cifre rosse

Hans Lerch, direttore di Kuoni, si aspetta un cielo più sereno già dai prossimi mesi

(Keystone)

Primo semestre 2002 da dimenticare per la Kuoni. La più grande agenzia di viaggi svizzera registra una perdita di 47,5 milioni di franchi.

Nel 2001, nello stesso periodo l'utile era stato di 2,9 milioni. In calo del 15.8% pure il fatturato.

L'ampiezza dello scarto con il 2001 si spiega con l'assenza dei prodotti straordinari che avevano gonfiato il risultato nei primi sei mesi dell'anno scorso, ma il gruppo sottolinea pure che il primo semestre 2002 è stato "difficile".

Nonostante le difficoltà, il gruppo zurighese è ottimista per la seconda parte del 2002: in una nota diramata martedì pronostica un miglioramento del giro d'affari netto rispetto al 2001. In particolare, gli ultimi tre mesi dell'anno in particolare dovrebbero rappresentare "un potenziale di crescita". Il risultato netto si profila comunque "insoddisfacente".

L'eccezione viaggi d'affari

Ad eccezione dei viaggi d'affari (+2%) tutte le unità - Svizzera, Scandinavia, Europa, Gran Bretagna e America del nord, come pure Incoming e Asia - sono parte in causa nel cattivo risultato di quest'anno. Le vendite in Svizzera in particolare sono calate dell'8,7 %, a 421 milioni di franchi.

Il calo percentualmente più significativo, - 31,3% a 191 milioni di franchi, riguarda l'unità Europa (Francia, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Austria). Particolarmente dolorose sono le perdite subite in Italia.

Anche Gran Bretagna e Stati Uniti hanno registrato una diminuzione delle vendite superiore al 20%: -20,3%, a 441 milioni di franchi. Grazie all'acquisizione di American Allied Tours, Incoming e Asia limita il calo del volume d'affari al 7,6%, a 329 milioni.

Pressione sul titolo

I mercati finanziari hanno reagito sfavorevolmente alle perdite dell'agenzia di viaggi. Alla Borsa svizzera (SWX), in un mercato in leggero ribasso, l'azione Kuoni perdeva il 19,7% poco prima delle 11, toccando i 241 franchi.

Poi c'è stata una ripresa: alla chiusura il titolo si scambiava a 290 franchi, il 3,3% al di sotto del corso di lunedì.

Difficoltà generalizzate

La Kuoni non è sola a soffrire, in Svizzera come in Europa. La diminuzione del volume d'affari del settore dovrebbe raggiungere circa il 20% quest'anno secondo Walter Kunz, direttore della Federazione svizzera delle agenzie di viaggio.

Ma certe agenzie saranno colpite più di altre per semplici ragioni di calendario. La metà di loro fa infatti partire l'esercizio in gennaio, mentre l'altra si adegua alla comparsa dei cataloghi e comincia l'esercizio in novembre, ha indicato Kunz. Così, Kuoni ha già integrato i due ultimi mesi neri del 2001 nel passato esercizio, mentre Hotelplan li comprende nell'esercizio 2001-2002.

"Il 2002 sarà un anno di transizione", ritiene Kunz. A suo avviso il settore, già ristrutturatosi dopo la guerra del Golfo, dovrebbe tuttavia essere abbastanza solido da poter far fronte alla tormenta. "Le imprese hanno potuto costituire accantonamenti gli anni scorsi, grazie all'aumento del volume d'affari".

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

cifra d'affari 1. semestre 2001: 1'972 miliardi di franchi
cifra d'affari 1. semestre 2002: 1'659 miliardi di franchi
perdita 1. semestre 2002: 47.5 milioni di franchi
collaboratori: 8'300

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