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La Fondazione Internazionale Balzan

La Fondazione Internazionale Balzan è nata a Lugano nel 1956 per commemorare la memoria di Eugenio Balzan.

Balzan, giornalista e amministratore del Corriere della Sera, era emigrato in Svizzera negli anni trenta per sfuggire alle restrizioni della libertà di stampa imposte dal regime fascista.

Pochi anni dopo la sua morte, la figlia Angela Lina ha dato vita alla Fondazione che porta il suo nome e che assegna ogni anno quattro premi a due scienziati e a due studiosi di discipline umanistiche.

Migliaia di istituzioni e accademie scientifiche di tutto il mondo propongono al Comitato Generale Premi della Fondazione le candidature degli studiosi che ritengono meritevoli.

Il Comitato vaglia le candidature e annuncia i nomi dei vincitori nel mese di settembre. La cerimonia della consegna avviene poi a novembre.

Le discipline premiate cambiano ogni anno. Le materie oggetto dei Premi Balzan del 2003 sono già state scelte: storia europea dal 1900, psicologia sociale, genetica ed evoluzione, astronomia infrarossa.

Le candidature verranno presentate al Comitato entro il 15 marzo del 2003. La cerimonia di consegna del prossimo anno è prevista il 7 novembre a Berna.

In tale occasione, per celebrare il cinquantesimo anniversario della morte di Eugenio Balzan, la Fondazione commissionerà un'opera musicale a due giovani compositori, uno svizzero e uno italiano.

Ogni tre o quattro anni, viene inoltre assegnato un premio speciale per la pace e la fratellanza tra i popoli.

I Premi Balzan, tra i più prestigiosi al mondo, sono ricchi dal punto di vista economico. Quest'anno la cifra versata a ciascuno dei vincitori è pari a un milione di franchi svizzeri.

Metà di questa somma dovrà essere impiegata dai vincitori stessi per finanziare progetti di studio di giovani ricercatori.

Maria Cristina Valsecchi

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