La procura russa trasmette l'incarto Mabetex a Ginevra

L'entrata della sede principale della Mabetex project engineering a Lugano Paradiso Keystone

La Procura russa ha trasmesso al procuratore ginevrino Bernard Bertossa gli elementi richiesti dal magistrato per l'inchiesta Mabetex. Lo ha reso noto a Mosca nel fine settimana un responsabile della Procura citata dall'agenzia di stampa russa Interfax.

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 febbraio 2001 - 13:39

La Procura russa ha tra l'altro trasmesso, tramite l'ambasciata svizzera in Russia, gli elementi che accompagnano la decisione di chiudere le indagini sulla società Mabetex, ha spiegato il giudice istruttore Ruslan Tamaiev, incaricato del dossier.

Mabetex è sospettata dai magistrati ginevrini di aver versato tangenti ad alti funzionari russi - tra cui Pavel Borodin - per ottenere l'apalto di lavori di rinnovo del Cremlino. Il procuratore ginevrino Bernard Bertossa aveva aperto nell'estate del 1999 un'inchiesta per riciclaggio di denaro.

Lo scorso dicembre, la giustizia russa aveva deciso di chiudere l'inchiesta contro Pavel Borodin, ex tesoriere del Cremlino, sospettato di aver incassato parte delle tangenti. Arrestato in gennaio a New York su richiesta delle autorità ginevrine, Borodin è in attesa che la giustizia americana decida in merito alla richiesta di estradizione presentata dalla Svizzera.

swissinfo e agenzie

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