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La Svizzera fuori a testa alta

La Svizzera ha sfiorato la grande impresa

(Keystone)

La nazionale elvetica di hockey su ghiaccio ha perso giovedì sera per 2 a 1 contro la Svezia nei quarti di finale dei Campionati del mondo in Austria.

Nonostante la Svizzera avesse aperto subito le marcature, la squadra di Ralph Krueger non ha potuto nulla per contrastare il netto dominio degli svedesi.

La strada della Svizzera ai Campionati del mondo di hockey su ghiaccio si è arrestata ancora una volta allo stadio dei quarti di finale.

A Innsbruck, la nazionale rossocrociata si è infatti dovuta inclinare di fronte alla Svezia per 2 a 1 (1-1, 1-0, 0-0).

«Tuttosommato abbiamo giocato una buona partita", ha affermato il giocatore elvetico Thomas Ziegler».

Senza la prestazione maiuscola del portiere elvetico Martin Gerber, il risultato sarebbe però stato indubbiamente più pesante.

Il giudizio degli osservatori è comunque unanime: la Svizzera ha disputato un campionato ad ottimi livelli ed i giocatori rossocrociati sono riusciti a mettere in difficoltà anche le nazioni più forti.

Ancora una volta niente semifinali

I giocatori elvetici non sono quindi riusciti ad accedere alle semifinali, esattamente come nelle due passate edizioni. Ma a differenza delle sconfitte subite contro la Slovacchia a Helsinki (2003) e a Praga (2004), nella partita disputata a Innsbruck la Svizzera ha accarezzato la possibilità di superare il turno fino all'ultimo secondo.

La squadra elvetica è stata sì dominata dagli svedesi, ma negli ultimi minuti della partita sono stati proprio gli uomini di Ralph Krueger ad esercitare la pressione maggiore. Ghiottissime le occasioni sul bastone di Romano Lemm e Olivier Keller negli ultimi 5 minuti del match.

La Svezia ha dal canto suo dominato gran parte della partita, con l'eccezione dei primi due minuti. Subito in inferiorità numerica, la squadra giallo-blu ha infatti incassato il goal elvetico di Martin Plüss dopo 80 secondi di gioco.

Subito in goal

Il dubbio si è però insinuato tra gli scandinavi soltanto per pochi attimi. Sarebbe potuto durare di più, se Patrick della Rossa avesse segnato in contropiede al 6. minuto.

La Svezia ha invece pareggiato i conti pochi secondi dopo grazie al giovane talento Niklas Kronvall, che ha sfruttato al meglio l'errore del difensore Lemm.

Il seguito della partita ha visto la Svezia spingere in continuazione e la Svizzera schiacciata nel proprio terzo. Tanta sofferenza, ma nessuna capitolazione, grazie soprattutto alle parate decisive di Gerber.

Gli svedesi hanno trovato la via del goal soltanto al 25esimo, quando Daniel Sedin ha lasciato sul posto il suo avversario diretto Julien Vauclair per andare ad infilare dal basso all'alto il portiere elvetico.

Terzo periodo equilibrato

Nonostante la pressione continua, la Svizzera ha comunque di tanto in tanto alzato la testa, creandosi qualche buona occasione.

Il terzo periodo è stato invece più equilibrato, sebbene le varie penalità accumulate non hanno permesso agli svizzeri di inquietare più di quel tanto il portiere Henrik Lundqvist.

Il cosiddetto "assalto finale" della squadra di Kruger, che ha tolto Gerber per dare spazio ad un sesto giocatore di movimento, non ha portato come detto i frutti sperati.

«Sapevamo già prima dei quarti di finale che avremmo dovuto giocare una partita perfetta per battere gli svedesi», ha indicato Ziegler.

Svedesi troppo forti

La Svizzera non ha comunque nulla da recriminarsi: gli svedesi si sono in effetti dimostrati più atletici, più rapidi e molto più ispirati nel gioco.

L'allenatore scandinavo Bengt-Ake Gustafsson può così continuare il suo cammino verso il titolo. Ma prima ci sarà da battere la forte Repubblica ceca nella semifinale di sabato.

swissinfo e agenzie

In breve

La sconfitta subita contro la Svezia (2-1) nei quarti di finale ha interrotto il cammino elvetico ai Campionati del mondo 2005.

La squadra di Ralph Krueger termina la sua avventura in Austria all'ottavo posto.

È la quarta volta che l'allenatore dei rossocrociati riesce a portare la sua squadra tra le prime otto al mondo.

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Fatti e cifre

I Campionati del mondo di hockey su ghiaccio in Austria si concludono il 15 maggio.
Nelle fasi preliminari del campionato, la Svizzera ha battuto il Kazakhistan (2-1) e la Germania (5-1).
Ha perso invece contro la Repubblica ceca (3-1) e la Slovacchia (3-1).
Ha pareggiato contro la Russia (3-3).

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