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Lauberhorn: Bode Miller davanti a Didier Cuche

Didier Cuche in piena azione verso il podio della discesa del Lauberhorn

(Keystone)

Lo sciatore americano Bode Miller ha strappato il primo posto alla 77esima edizione della mitica discesa del Lauberhorn. Lo svizzero Didier Cuche è giunto in seconda posizione.

Due altri sciatori elvetici sono riusciti a piazzarsi tra i primi 15: Ambrosi Hoffman si è classificato al quarto rango, mentre Bruno Kernen al tredicesimo.

Partito con il numero 26, l'americano Bode Miller ha realizzato una corsa quasi perfetta, riuscendo ad addomesticare un percorso che si è rivelato alquanto impegnativo, nonostante le ottime condizioni di visibilità.

Una ventina di sciatori sono infatti caduti sabato sulla pista più lunga del circo bianco. Lo stesso vincitore, giunto alla sua seconda vittoria stagionale nella discesa, è caduto al momento di attraversare il traguardo.

Al secondo rango si è piazzato ancora una volta l'elvetico Didier Cuche, che ha concesso 65 centesimi di secondo all'americano. Il numero uno della classifica della discesa ha già dovuto accontentarsi per ben quattro volte di un posto d'onore nelle gare di coppa del mondo tenute questa stagione.

Il sorprendente italiano Peter Fill si è issato per la prima volta in terza posizione, confermando i progressi degli ultimi mesi. Per quanto concerne gli altri svizzeri da segnalare ancora il quarto posto di Ambrosi Hoffmann, che ha mancato una medaglia solo per 9 centesimi di secondo.

Al 14esimo posto si è classificato Bruno Kernen, l'ultimo svizzero che era riuscito a salire sul podio a Wengen. Nel 2003 lo sciatore bernese aveva conquistato una delle due gare di discesa tenute sulla pista del Lauberhorn e si era classificato terzo nell'altra.

Meteo favorevole

La discesa del Lauberhorn, seguita da circa 20'000 persone, si è svolta in condizioni di tempo perfette, con uno splendido sole che irrraggiava le vette alpine della regione dell'Oberland bernese. Negli ultimi giorni, i capricci della meteo avevano minacciato la grande classica dello sci alpino, giunta alla sua 77esima edizione.

Le temperature eccezionalmente alte per la stagione e addirittura la pioggia hanno messo a dura prova nei giorni scorsi gli organizzatori, che si sono visti per finire costretti a cancellare lo slalom speciale in programma domenica.

Al posto di questa gara si disputeranno le due prove (discesa e slalom) valide per la supercombinata, competizione annullata venerdì.

Gisin seconda a Altenmarkt-Zauchensee

Sempre sabato, la sciatrice svizzera Dominique Gisin è riuscita a creare la sorpresa alla discesa libera di Altenmarkt-Zauchensee, in Austria.

La discesista di Engelberg, nel canton Obvaldo, partita con il pettorale numero uno, è stata superata soltanto dall'austriaca Renate Götschl, che ha conquistato il suo 20esimo titolo in una discesa di coppa del mondo. Terza si è classificata l'americana Julia Mancuso.

La 21enne Gisin, giunta soltanto alla sua sesta gara di coppa del mondo, si era già messa in evidenza quest'anno, classificandosi per due volte al nono posto il 19 e 20 dicembre a Val d'Isère.

Si tratta soltanto della seconda volta che una sciatrice svizzera riesce a salire sul podio nella stagione 2006/07. La prestazione della Gisin ha spronato anche le altre colleghe elvetiche: Nadia Styger si è piazzata al sesto rango, Tamara Wolf all'ottavo, Sylviane Berthod al nono e Fränzi Aufdenblatten al decimo.

swissinfo

In breve

La pista del Lauberhorn è la più lunga (4,5 chilometri) e la più vecchia tra quelle della Coppa del mondo.

Con la Streif di Kitzbühel, in Austria, è considerata la grande classica del circuito mondiale di sci alpino.

Questo appuntamento sportivo genera una cifra d'affari di circa 9 milioni di franchi l'anno ed è il principale fattore di promozione economica della regione della Jungfrau.

L'ultimo svizzero ad imporsi al Lauberhorn è stato Bruno Kernen nel 2003.

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Classifica della discesa

1. Bode Miller (USA) 2:28,89
2. Didier Cuche (CH) +0,65
3. Peter Fill (I) +1,47
4. Ambrosi Hoffmann (CH) +1,56
5. Marco Büchel (FL) +1,61
6. Klaus Kröll (A) +1,70
7. Christoph Gruber (A) +1,73
8. Aksel Lund Svindal (N) +1,86
9. Hermann Maier (A) +2,06
10. Pierre-Emmanuel Dalcin (F) +2,12
...
14. Bruno Kernen (CH) +2,72
17. Beni Hofer (CH) +2,77

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