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Novartis sfonda sul mercato americano degli antitumorali

Il gigante della chimica basilese vuole primeggiare anche sul mercato americano Keystone

Grazie al successo del suo nuovo medicamento contro il cancro, Glivec, la multinazionale basilese mira alla posizione di leader nel settore. Secondo gli analisti, il nuovo farmaco potrebbe contare su un mercato potenziale di 700 milioni di franchi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 maggio 2001 - 13:52

Novartis punta al dominio del mercato nordamericano dei farmaci tumorali dopo l'omologazione a inizio mese del Glivec, un prodotto contro la leucemia mieloide cronica. Lo afferma in un'intervista rilasciata a «Dimanche.ch» David Epstein, responsabile dell'unità di ricerca sul cancro presso il gruppo basilese. Gli analisti stimano a 700 milioni di franchi il potenziale di mercato per il nuovo farmaco.

Il gigante della chimica basilese, che occupa 185 ricercatori e 150 specialisti di vendita negli Stati Uniti, intende rafforzare il suo team oltre Oceano. «Non intendiamo più essere attori qualunque sul mercato, la nostra ambizione è quella di dominare questo settore», sottolineato Epstein. «Grazie a Glivec, siamo divenuti un fattore con il quale bisognerà fare i conti», ha aggiunto.

La Food and Drugs Administration (FDA) ha omologato il farmaco contro la leucemia a inizio maggio. Altre richieste di omologazione sono state depositate presso le competenti autorità in Canada, Australia e Giappone.

swissinfo e agenzie

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