nuovi sbocchi per l'accordo transatlantico

Non è difficile trovare delle sinergie fra Boston e Basilea Città: le due città hanno molto in comune. swissinfo.ch

Quattro anni dopo la sua firma, l'accordo di gemellaggio fra il cantone di Basilea Città e lo Stato del Massachusetts ha prodotto scarsi risultati.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 luglio 2006 - 10:26

La prima convenzione del genere sottoscritta da un cantone elvetico avrebbe dovuto facilitare la cooperazione e permettere lo sviluppo di programmi comuni.

La collaborazione spazia in svariati ambiti: arte e cultura, scienza e educazione, commercio e finanza, governo e amministrazione. Il documento firmato nel 2002 promuove inoltre «lo scambio attivo di idee, conoscenze e persone».

A prima vista, Basilea Città e Massachussets hanno molto in comune. Entrambi contano sul proprio territorio un buon numero di società high-tech, specialmente nel settore delle scienze della vita. Fra queste, si annovera il gigante farmaceutico Novartis, da anni attivamente presente in entrambe le regioni. La forte influenza della zona di Boston quale polo scientifico internazionale ha convinto la compagnia elvetica a trasferire nel 2002 il suo quartier generale della

ricerca nella rinomata Cambridge. La presenza di Novartis nel Massachussets dipende però ben poco da accordi politici, ma piuttosto da iniziative individuali dettate da ragioni economiche.

Scarsi risultati

A parte lo scambio di uno sparuto numero di studenti universitari e malgrado il sostegno dell'associazione basilese «Amici del Massachusetts» - che promuove e rappresenta l'accordo in Svizzera – i risultati concreti del gemellaggio rimangono piuttosto scarsi.

«Per ragioni pratiche, la promozione è finora rimasta limitata agli ambiti della scienza e dell'educazione», spiega il presidente

dell'associazione, Dieter Scholer, «ora stiamo cercando di trovare dei progetti che ci permettano di intensificare i nostri rapporti».

Scholer sostiene che da parte basilese non è mancato il sostegno politico all'applicazione della convenzione. Nel Massachusetts invece si è rivelato più difficile trovare dei partner disposti ad associarsi al progetto.

Contatti individuali

«Contiamo su iniziative individuali per stabilire dei contatti», ammette il presidente dell'associazione, secondo il quale l'accordo è probabilmente considerato più importante dagli svizzeri che dai cittadini e dalle autorità americane.

A Basilea si dice infatti che l'attuale governatore del Massachusetts, Mitt Romney, sia poco interessato alla convenzione con il cantone elvetico, firmata dal suo predecessore Jane Swift.

Christa Bleyleben - direttrice in Massachussets dell'ufficio statale del commercio e degli investimenti internazionali (MOITI) – giudica però queste voci infondate.

Dal suo piccolo ufficio situato nel cuore della città di Boston, Bleyleben spiega che durante il suo mandato il nuovo governatore ha preferito concentrarsi su problemi locali, nonché su un'eventuale candidatura alla presidenza, piuttosto che sulla partecipazione a progetti commerciali con l'estero.

Inoltre la politica assume un ruolo piuttosto marginale nei rapporti internazionali del Massachussets.

Contatti internazionali

«Il nostro è uno Stato che da anni intrattiene numerosi contatti con l'estero ed ha quindi una visione internazionale», dice Christa Bleyleben a swissinfo, sottolineando che il Massachusetts è il nono più importante Stato esportatore degli Stati Uniti.

«Gli accordi di gemellaggio sono per noi molto importanti perché permettono di stabilire relazioni economiche di peso. Ci terrei quindi a sviluppare nuove strategie per rinforzare la convenzione firmata con Basilea Città».

Oltre alle relazioni commerciali, per la direttrice del MOITI in futuro si dovrà puntare soprattutto sulla collaborazione scientifica e sulla ricerca. Dal canto suo, Basilea auspica che queste affermazioni si trasformino presto in realtà.

swissinfo, Scott Capper (traduzione, Anna Passera)

In breve

Il 20 giugno del 2002, il presidente del governo del cantone di Basilea Città, Carlo Conti, e la governatrice del Massachusetts, Jane Swift, hanno firmato un accordo di gemellaggio.

Basilea Città è così diventato il primo cantone elvetico a concludere un importante accordo politico con una regione di peso degli Stati Uniti.

I due firmatari si sono impegnati a potenziare la loro reciproca collaborazione, nonché a promuovere nuovi progetti comuni e di scambio in vari settori.

Il Massachusets ha concluso dei gemellaggi anche con regioni del Giappone, della Cina, di Taiwan, della Spagna e del Sudafrica.

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Fatti e cifre

Nel 2005 il Massachusetts ha esportato in Svizzera beni e servizi per un valore di 269 milioni di franchi.
Lo Stato sulla costa est degli Stati Uniti è il 19° partner commerciale della Confederazione in ordine di importanza.
Gli Stati Uniti sono il secondo principale partner economico della Svizzera alle spalle della Germania.

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